Visualizzazione post con etichetta roberto saviano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta roberto saviano. Mostra tutti i post

venerdì, maggio 30, 2008

Pensieri sparsi con qualche giornale in mano

Oggi giornata di spostamenti. Appena finisce la radio monto in treno e torno a Padova. Un po' di cose da fare nel pomeriggio e poi vediamo. Intanto leggo su Corriere.it che a tradire di più sono le cinquantenni. Mah... mi domando quale sia la notizia. Sto aspettando i giornali anzi no, sono arrivati. Leggo che in Piemonte la situazione è gravissima per l'allarme maltempo e poi sul Messaggero c'è questo virgolettato del Papa: «Gioia per il nuovo clima in Italia». Si, lo so, Benedetto parla di clima politico, però...
Su L'Espresso c'è il solito articolo di Saviano: questa volta pontifica addirittura sulla guerra del Vietnam. Come sempre il suo pezzo è firmato © Roberto Saviano Published by arrangement with Agenzia Letteraria Santachiara. E poi c'è ancora chi s'indigna quando parlo di GomorraMarketing.
Richard Branson, in copertina su Style Magazine (uno dei giornali più brutti che mi sia mai capitato di leggere), dichiara: «Fare poco, guadagnare moltissimo. Con aerei, finanza e radio. E divertirsi con un micro hotel ai Caraibi». Come dargli torto?
Ieri sera facevano Rambo2, giovedì scorsco hanno fatto Rambo, giovedì prossimo faranno Rambo3 (credo): il ragionamento fila. Mi sono reso conto che in tutti questi anni ho visto solo il primo Rambo. E mi anche piaciuto.
L'Inter ha ufficialmente esonerato Mancini: cosa avremmo fatto in tutti questi anni senza Moratti non lo so, davvero. Dire che è il più grande comico d'Italia è dire poco. Intanto a Milano muore l'ennesimo tentativo di far vivere una squadra di volley in A1. E pure a Roma la situazione non è molto buona. Che tristezza, speriamo almeno che la nazionale riesca a portare a casa la qualificazioni per Pechino 2008.
Se tutto va bene (parlo del tempo) domani vado a Sottomarina, prima uscita stagionale. Io Sottomarina l'adoro, se potessi ci andrei a vivere. E non sto mica scherzando.

giovedì, maggio 22, 2008

Gomorra-Marketing: Squitieri dice la sua su Gomorra (il film) e su Saviano

A pag. 47 della Stampa di oggi Pasquale Squitieri parla del film Gomorra e di Roberto Saviano: «Il film è allucinante e senza senso: solo ammazzamenti, nessun tentativo di vedere cosa c'è dietro. [...] Allucinante il fatto che Saviano si presenti sul red carpet con le guardie del corpo. Andiamo, è una buffonata da attore di quarta: lo sappiamo tutti che quando la mafia vuole uccidere non c'è scorta che tenga e poi se lui fosse realmente in pericolo andando in posti pubblici metterebbe a rischio tutti gli altri. Quel che non ha capito Saviano è che la camorra è un cotropotere fortissimo con cui bisogna venire a patti, perché si alimenta con i soldi di tutti i cittadini». Il film non l'ho visto quindi non commento i giudizi espressi dal regista, ma il commento su Saviano c'entra perfettamente il problema: qui ormai siamo arrivati alla barzelletta, a quello che io chiamo il Gomorra-Marketing. Le parole sulla camorra infine, per quanto tremende puzzano molto di verità.

giovedì, marzo 13, 2008

Appello per una nuova moratoria: liberateci da Saviano

Parliamoci chiaro: Gomorra è un ottimo libro e Saviano ha dimostrato di essere un ottimo giornalista (attenzione, sottolineo la grande differenza che c'è tra le parole scrittore e giornalista). Questo è un fatto, come un fatto che quel libro è stato sicuramente molto utile per scoperchiare molti problemi.
Però adesso basta, non se può più: non se ne può più dell'atteggiamento da eterna vittima morale di questo ragazzo di 28 anni che non sorride mai (se non nell'orrenda figurina bannerizzata per promuovere la sua oscena pagina su myspace), simbolo vivente di una marea di luoghi comuni autocompiaciuti (triste, vestito male, ghettizzato, sempre in disparte e felice di tutto ciò).
E, badate bene, il mio non è un attacco a Saviano, ma a chi lo ha trasformato in un prodotto di marketing come la Coca Cola o Che Guevara. E se lui se ne rendesse conto probabilmente si opporrebbe a questa situazione. Lo so, non è la prima volta che scrivo certe cose, né sono il primo a farlo, ma la tremenda intervista pubblicata oggi sul Corriere è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ma si può leggere l'ennesima intervista che inizia «Roberto Saviano è ancora un ragazzo. E ogni tanto riesce anche a sorridere, con le labbra che si tendono su una faccia sempre più tesa, sempre più pallida». In attesa del solito pezzo su camorra et similia che comparirà inevitabilmente domani su L'Espresso.