Questa volta dobbiamo essere onesti: concerto un po' sottotono. O meglio, un buon concerto, ma sicuramente il meno d'impatto tra tutti quelli dei Deep Purple a cui ho assistito dal '93 a oggi.
Nonostante le polemiche che ho letto in rete la location si è rivelata stupenda: allo Smeraldo si sente benissimo e la visuale è ottima in qualsiasi punto. Insomma, è un po' come avere i Deep Purple che suonano nel tuo salotto... Come dicevo qualche nota stonata c'è stata: Ian Gillan ha faticato molto per tutto il concerto, era stanco e con la gola a pezzi: troppe date, soprattutto per uno nato nel '45, e in generale c'è stata qualche imprecisione di troppo, quasi sicuramente dovuta al fatto che è stata cambiata la scaletta rispetto alla serata precedente. Poi Gillan resta il più grande animale da palco che io abbia mai visto ed è incredibile come riesca a trasmettere tanta gioia, allegria, spensieratezza e voglia di divertirsi alla sua età. Del resto il feeling tra palco e pubblico ieri sera era intensissimo: c'è poco da fare ma questi nonnetti sono dei veri numeri uno, hanno una voglia di suonare, di divertire e di divertirsi come pochi. E poi, lasciatemelo dire, hanno un pubblico fantastico, fatto di gente che li adora e che se li gode alla grande tutte le volte che può.
La chicca della serata è stata Sometimes I Feel Like Screaming: non la sentivo live dal '96,e anche questa volta si è fatta sentire sotto la pelle. Ah, se mai ci fosse qualche dubbio, Steve Morse è un alieno: ogni volta che lo vedo resto letteralmente allibito e allo stesso tempo estasiato da quello che riesce a fare con la sua chitarra.
Qui sotto un altro video con estratti da Smoke On The Water (con Paolo Kessisoglu special guest alla chitarra), Sometimes I Feel Like Screaming, il solo di Morse e l'attacco di Well Dressed Guitar.
Nonostante le polemiche che ho letto in rete la location si è rivelata stupenda: allo Smeraldo si sente benissimo e la visuale è ottima in qualsiasi punto. Insomma, è un po' come avere i Deep Purple che suonano nel tuo salotto... Come dicevo qualche nota stonata c'è stata: Ian Gillan ha faticato molto per tutto il concerto, era stanco e con la gola a pezzi: troppe date, soprattutto per uno nato nel '45, e in generale c'è stata qualche imprecisione di troppo, quasi sicuramente dovuta al fatto che è stata cambiata la scaletta rispetto alla serata precedente. Poi Gillan resta il più grande animale da palco che io abbia mai visto ed è incredibile come riesca a trasmettere tanta gioia, allegria, spensieratezza e voglia di divertirsi alla sua età. Del resto il feeling tra palco e pubblico ieri sera era intensissimo: c'è poco da fare ma questi nonnetti sono dei veri numeri uno, hanno una voglia di suonare, di divertire e di divertirsi come pochi. E poi, lasciatemelo dire, hanno un pubblico fantastico, fatto di gente che li adora e che se li gode alla grande tutte le volte che può.
La chicca della serata è stata Sometimes I Feel Like Screaming: non la sentivo live dal '96,e anche questa volta si è fatta sentire sotto la pelle. Ah, se mai ci fosse qualche dubbio, Steve Morse è un alieno: ogni volta che lo vedo resto letteralmente allibito e allo stesso tempo estasiato da quello che riesce a fare con la sua chitarra.
Qui sotto un altro video con estratti da Smoke On The Water (con Paolo Kessisoglu special guest alla chitarra), Sometimes I Feel Like Screaming, il solo di Morse e l'attacco di Well Dressed Guitar.
