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lunedì, marzo 16, 2009

Ho aderito ad un'iniziativa simbolica (perché diciamocelo, anche i simboli sono importanti)

Di solito sono abbastanza scettico su campagne simboliche, appelli pubblici e cose varie. Però questa volta ho deciso di aderire, anche perché mi sembra che la cosa abbia un senso molto concreto. La proposta è candidare Baricco alla presidenza della Rai. Tutto è partito da una provocazione estremamente intelligente e condivisibile fatta da Baricco stesso nelle pagine di Repubblica (trovate l'articolo qui), dove in sostanza si diceva che se vogliamo davvero sponsorizzare la cultura facciamolo nei luoghi di massa, vale a dire la televisione e la scuola. Solo così possiamo diffondere veramente a tutti la cultura: basta con i finanziamenti pubblici a teatri e ad iniziative culturali d'elite ed autoreferenziali, investiamo i danari pubblici per finanziare programmi ed operazioni culturali in tv e nelle scuole. Io sono d'accordo, e aver letto parte delle risposte polemiche nate dopo questo articolo nei vari quotidiani mi ha convinto ancora di più che Baricco abbia ragione. Ah, per la cronaca, a me Baricco come scrittore non è mai piaciuto. Lo conosco poco, peraltro. Però come intellettuale mi ha sempre colpito per la lucidità delle sue visioni, ed è cosa non da poco.
Certo, non sono così illuso da non sapere che la presidenza della Rai è una carica puramente politica, che deve rispondere ad esigente politiche, con finalità partitiche e che poco o niente ha a che fare con parole come cultura o televisione. Però le iniziative simboliche sono importanti, come faceva notare Giulio Mozzi (che ha è l'ideatore e il promotore di questa iniziativa). Per aderire, o anche soltanto per saperne un po' di più, potete andare su vibrisse o su facebook.

mercoledì, ottobre 17, 2007

Il Sergente di Paolini su La7: incredibile!

Quando ho visto lo spot in tv quasi non ci credevo: Marco riesce a portare in tv il suo spettacolo Il Sergente, tratto da Il Sergente nella Neve di Mario Rigoni Stern. Poi stamattina ho letto l'articolo sulla Stampa e sono rimasto allibito: lo spettacolo sarà un unicum irripetibile, trasmesso in diretta dalle cave di Zovencedo e senza alcuna interruzione pubblicitaria. E non è finita: l'intera giornata di martedì 30 settembre sarà dedicata all'evento, con tutto il palinsesto de La7 proteso a lanciare Il Sergente. Incredibile, Campo Dall'Orto è proprio un illuminato! Adoro Paolini, lo considero uno dei più grandi artisti ed intellettuali italiani (non credo affatto di esagerare) e credo che quest'iniziativa de La7 sia a dir poco clamorosa, un evento culturale capace di creare emozioni intensissime e di cui in pochi abbiano capito l'importanza (in primis la stampa italiana, che oggi ha quasi ignorato la notizia). Certo, fa tristezza vedere che in Rai non c'è spazio per iniziative del genere, neanche dopo il clamoroso successo di pubblico registrato proprio da Paolini con il suo racconto del Vajont ormai una decina d'anni fa. Ma cosa deve succedere perchè i nostri dirigenti pubblici capiscano?

mercoledì, settembre 19, 2007

Io mi vergogno


Affermazioni di questo tipo sono normali e legittime se ne sentono tutti i giorni. Mi sta bene. Ma che a farle sia il Direttore di un Tg di Stato, un uomo di 50 anni, giornalista professionista da chissà quanto, beh allora no, non mi sta più bene. Sono imbarazzato, mi vergogno del livello in cui è sprofondata l'opinione pubblica. Mi vergogno profondamente. Come cittadino che ha diritto ad avere un'informazione libera mi sento umiliato. E non tanto perchè Grillo abbia ragione a priori, in molte cose non sono d'accordo con lui e non lo ritengo né un santo né un martire. Il dramma è che la stupidità della nostra classe dirigente punta a farlo diventare un martire, probabilmente perchè spaventata dall'unica persona che è stata in grado di fare realmente qualcosa contro quel carrozzone fetido e indecente che è diventato il nostro apparato politico.
Per quanto riguarda Mazza il discorso invece è diverso: come ha reagito quando Bossi ha parlato di impugnare i fucili? Si è preoccupato che qualcuno premesse il grilletto? Non mi pare. Come ha reagito quando Caruso ha definito Amato e Biagi sono degli assassini? Si è preoccupato che qualcuno premesse il grilletto? Non mi pare. Si potrebbero fare altri esempi, ma non voglio dilungarmi. Credo che Mazza dovrebbe vergognarsi. Credo che in segno di protesta la gente dovrebbe smetterla definitivamente di pagare il canone. Credo che per la categoria dei giornalisti sia arrivato il momento di fare una pesante analisi su se stessa, su cos'era e su cos'è diventata. Credo che sia arrivato il momento di chiedere il conto a tutte queste persone che hanno via via assunto la forma di clientes privi di ogni dignità. Credo che abbiamo il diritto di uno straccio di informazione. Si perchè in questo caso non si può nemmeno parlare di informazione, questa è pura e semplice propaganda.
Da un punto di vista tutto quello che sta succedendo, soprattutto sui giornali, è sicuramente un buon segno: hanno paura. Si sentono incapaci di comprendere un fenomeno creato e animato da persone comuni, perchè loro da anni non si sento più parte delle persone comuni. Per loro siamo solo una massa di voti.

martedì, settembre 04, 2007

Viva la Rai... ci fa crescere sani...

Per chi non lo sapesse ieri sono iniziati gli Europei di basket. Esordio amaro per gli azzurri, beffati dalla Slovenia con una bomba da tre di Lakovic sulla sirena (è finta 69-68 per loro...). Voi avete visto la partita? Io no, come la maggior parte degli italiani. Lo schifo è sempre lo stesso: la Rai compra i diritti per una manifestazione sportiva e poi non la manda in onda. Oddio, è stato tutto trasmesso su RaiSpor Sat, ma perchè non in chiaro? Per il primo girone degli Europei l'unica partita che verrà trasmessa sarà Italia-Francia (oggi alle 19.00, non sono riuscito ancora a capire se su Rai2 o su Rai3...). Poi, se gli azzurri passeranno il turno, si vedrà. Tutto come al solito.
Mi spiegate che senso ha buttare i soldi in questo modo? Al di là del valore sportivo della manifestazione mi fa imbestialire vedere che i soldi pubblici vengono letteralmente sprecati, tanto quando paga lo stato non paga nessuno. Mandare in onda gli Europei in diretta in chiaro voleva dire vendere spazi pubblicitari e recuperare l'investimento (e magari pure guadagnarci), voleva dire dare visibilità allo sport italiano, voleva dire valorizzare qualcosa che non fosse calcio. Già tremavo all'idea di una scelta analoga per gli Europei di Volley, anche se sembrerebbe che per quelli le dirette saranno assicurate.
Evidentemente in Rai hanno la memoria corta, dato che con le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 ci hanno smenato un sacco di soldi: si prevedevano ascolti bassini e quindi la pubblicità venne venduta a prezzi molto scontati, poi invece tutte le gare furono seguitissime con i dirigenti a mangiarsi le mani per i mancati introiti...

P.S.
Tutti si sono scandalizzati (giustamente) per le dichiarazioni di Bossi. Ma possibile che nessuno si scandalizzi all'idea di Marini premier?

lunedì, maggio 28, 2007

Se il documentario arriva in Tv, sparisce dal web

Il documentario trasmesso dalle Bbc Sex crimes and the Vatican sta creando situazioni paradossali: la Rai ha comprato il documentario e lo trasmetterà in tv durante Annozero, il programma di Santoro (andrà in onda il 31 maggio). Speriamo che al documentario segua una discussione approfondita, in modo che emerga quello che c'è di vero ma anche quanto c'è di falso. Comunque, se il documentario arriva in tv, adesso sparisce dal web: Youtube e Google Video infatti l'hanno fatto sparire. Pare che il motivo sia il mancato pagamento di diritti alla Bbc. Censura? forse. Qualcuno in giro se n'è già accorto, ma per il resto non mi sembra che non se ne parli molto. Presto se ne tornerà a parlare, a meno che non si fermi tutto a livello superficiale, come spesso succede in rete: tanto rumore per un po', tutti a sbraitare e a sputare sentenze, e poi al momento di andare a fondo, al momento di dimostrare come stanno effettivamente le cose tutti zitti. Tanto lo scandalo si è creato, c'è stato tanto rumore... interessa davvero a qualcuno che si sappia davvero come sono andate le cose? Non credo.