Visualizzazione post con etichetta vaticano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vaticano. Mostra tutti i post

giovedì, agosto 14, 2008

Batman su Panorama, Famiglia Cristiana Vs Governo e il Vaticano che puntualizza

Manca davvero poco. Ora la luce alla fine del tunnel è chiarissima. Intanto ho visto che Panorama butta fuori in allegato un bel po' di fumetti di Batman. A occhio e croce li ho quasi tutti, ma sono curioso di vedere come sono queste nuove edizioni.
Leggo poi la secca smentita alle dichiarazioni forti (ma estremamente condivisibili) di Famiglia Cristiana da parte del Vaticano. Peccato che certe cose succedano a ferragosto, quando tutto è annacquato e c'è poca attenzione, poca voglia di approfondire. In ogni caso tanto di cappello a Famiglia Cristiana, che per lo meno butta sul piatto un tema di cui stanno parlando in tanti e che la stampa tradizionale evita in maniera vergognosa. Poi ci sta anche la smentita del Vaticano, però sarebbe bello che certe smentite arrivassero puntuali anche in altre occasioni. E vabbè, la Ragion di Stato è cosa vecchia...

mercoledì, novembre 07, 2007

E Luxuria se la prende con il Vescovo

Il vesco di Foggia ha vietato a Vladimir Luxuria di fare da testimone per un matrimonio religioso. L'onorevole ha detto che si tratta di "Un fatto gravissimo, dimostra la lontananza dei vertici dalla comunità cattolica". Ora io mi domando: è obbligatorio sposarsi secondo il rito cattolico? Non mi pare. In Comune Luxuria avrebbe potuto fare il testimone di chiunque senza problemi. Ma se si vuole far parte di un club bisogna accettarne le regole, questa è una cosa ovvia in tutto il mondo. Ora io mi domando per quale motivo si critichi la scelta del vescovo di Foggia: sarebbe come se uno criticasse un religioso mussulmano perchè ad una festa di ha vietato che si bevesse del vino. Il punto macroscopico che ci si ostina a non voler considerare è che non è la religione che si deve piegare al volere degli uomini, ma è proprio il contrario. Con buona pace di tutti. Se uno non è d'accordo con i dettami di un qualsiasi credo religioso è liberissimo di farlo, ma perchè in Italia vogliamo sempre tenere i piedi in due staffe? Perchè non si vuole rinunciare al gusto del matrimonio in chiesa sempre e comunque? E questo va ben al di là delle colpe, degli scandali e di tutto quello che volete sulla Chiesa Cattolica (vogliamo parlare della questione dell'ICI? che scandalo...). Insomma, quella di Luxuria mi sembra una protesta assolutamente infondata se non addirittura ridicola: possibile che nessuno se ne accorga?

P.S.
Aggiornamento delle 20.30. Il vescovo ha cambiato idea. Francamente resto un po' perplesso.

lunedì, maggio 28, 2007

Se il documentario arriva in Tv, sparisce dal web

Il documentario trasmesso dalle Bbc Sex crimes and the Vatican sta creando situazioni paradossali: la Rai ha comprato il documentario e lo trasmetterà in tv durante Annozero, il programma di Santoro (andrà in onda il 31 maggio). Speriamo che al documentario segua una discussione approfondita, in modo che emerga quello che c'è di vero ma anche quanto c'è di falso. Comunque, se il documentario arriva in tv, adesso sparisce dal web: Youtube e Google Video infatti l'hanno fatto sparire. Pare che il motivo sia il mancato pagamento di diritti alla Bbc. Censura? forse. Qualcuno in giro se n'è già accorto, ma per il resto non mi sembra che non se ne parli molto. Presto se ne tornerà a parlare, a meno che non si fermi tutto a livello superficiale, come spesso succede in rete: tanto rumore per un po', tutti a sbraitare e a sputare sentenze, e poi al momento di andare a fondo, al momento di dimostrare come stanno effettivamente le cose tutti zitti. Tanto lo scandalo si è creato, c'è stato tanto rumore... interessa davvero a qualcuno che si sappia davvero come sono andate le cose? Non credo.

martedì, maggio 22, 2007

Il massimo del ridicolo

Ormai la situazione è comica: il segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Betori, dice (giustamente) che per il Vaticano non c'è nessun problema se Santoro manda in onda la famigerata inchiesta della Bbc, l'importante è che poi in fase di dibattito venga dato diritto di replica a tutte le parti chiamate in causa. Direi che non c'è niente da eccepire, in una democrazia normale funziona così. Ma ecco che i nostri beneamati politici diventano più realisti del re e si scatenano in una crociata censoria: tutti contro il documentario spazzatura, che non deve essere trasmesso. Casini poi si lancia in dichiarazioni che, ad essere buoni, sono a dir poco ridicole: «Facciamo una bella inchiesta sul clero nel mondo Parliamo dei preti pedofili dando lo spazio che questo fenomeno merita, cioè un millesimo rispetto alle virtù positive della Chiesa». Complimentacci On. Casini, complimentacci! Come dire che, anche se il 2 agosto 1980 hanno messo una bomba alla stazione di Bologna, non occore perdere tempo ad indagare, perchè sono morte soltanto 85 persone (che all'epoca rappresentavano lo 0,0015% della popolazione italiana), oppure che è inutile perdere tempo occupandosi delle problematiche relative agli abusi sessuali all'interno delle famiglie, perchè lo sanno tutti che tanto la maggior parte delle famiglie sono sane (o per lo meno si spera). Possibile che noi dobbiamo stare ad ascoltare simili cazzate da questa gente? Possibile che possiamo soltanto subire la stupidità di queste persone?

domenica, maggio 20, 2007

Blogosfera e pluralità di informazione

La notizia del video scandalo girato dalla bbc ha fatto il giro del web: del resto basta che Grillo parli di una cosa e subito tutti ne parlano (qui, qui e qui, ad esempio). Peccato che tutti si limitino a ripetere come capre, senza però approfondire la notizia come si deve (ed ecco che emerge il limite enorme della blogosfera, anche se in alcuni casi si dovrebbe parlare di malafede): da quanto ne so io (ma magari mi sbaglio) soltanto il Corriere ha dato voce alla smentita (più che legittima e, soprattutto, molto ben argomentata) fatta dall'Avvenire (per la cronaca, la trovate qui). Ora io non so chi abbia ragione, ma il punto è che mi sembra ridicolo vedere i blogger che si fanno i pompini a vicenda decantando la loro presunta libertà di indformazione e il loro punto di vista altro rispetto ai media tradizionali, se poi alla fine vanno a commettere gli stessi errori di cui accusano la stampa.
Io non so chi abbia ragione, probabilmente una parte di verità c'è da entrambi gli schieramenti, però stupisce vedere che in rete sta sparendo sempre di più il concetto di criticità, il vaglio critico delle fonti, l'adesione consapevole ad una scuola di pensiero. Internet non può e non deve essere terreno di prese di posizione incondizionate, e no va a finire che quel minimo di verità alla nostra portata sparisce per sempre. E ci tengo a sottolineare che la mia non vuole essere una difesa di nessuno, ma soltanto un j'accuse contro l'ignoranza cosa che, da sempre, non sono mai riuscito a sopportare. Ora voglio proprio vedere se la blogosfera, dopo aver ampiamente pubblicizzato e diffuso notizie false e tendenziose, farà retromarcia di fronte ad una smentita tanto evidente. Di solito di questo comportamento vengono accusati i media tradizionali, ma l'impressione è che anche la blogosfera stia diventando un media istituzionale...

mercoledì, maggio 02, 2007

Terrorismo?

Leggo al volo che l'Osservatore Romano ha perso la bussola: ormai praticare il dissenso è terrorismo. Certo, il livello del contestatore di turno è infimo, ha sparato la classica battuta da bar, come quasi sempre in Italia quando si parla di Vatcano o di calcio. Resta il fatto che la reazione dell'Osservatore è assolutamente sproporzionata. Lo ribadisco per l'ennesima volta: di fronte ad un disagio, invece di capirne i motivi e di cercarne le soluzioni, si cerca la lotta dura tirando in ballo principi assolutamente fuori luogo. A mio avviso una reazione, oltre che ridicola (chiamiamola così, perchè a guardarla bene sarebbe tragica...), che denota un palese nervosismo tra i capoccia dell'Osservatore Romano, sempre più inadeguati di fronte ad una realtà che faticano a comprendere.