
Questi sono giorni un po' così. Sballottato a Riccione per lavoro, mi ritrovo a dividere la mia vita tra camera d'albergo, spiaggia (finora poca, il tempo non è stato un granchè), scritture e letture solitarie, lavoro viziato da una sveglia massacrante (5 e mezza), e quel senso di naturale estraneità caratteristico di una località turistica perfettamente strutturata come Riccione. Comunque zappando un po' in rete ho trovato un libro che sembra decisamente interessante, vale a dire
Camera con svista, quello che le agenzie immobiliari non dicono, di di Giuliano Pavone, Lucia Pavone e Mario Bianco, BUR (trovate tutti i dettagli del libro
qui, mentre una recensione ed un perchè valga la pena leggerlo lo trovate
qui). In libreria invece ho scoperto questo
Proust in Love (William C. Carter, Castelvecchi), che mi ha attratto: appena avrò iniziato a leggerlo capirò un meglio se ne è valsa la pena. Qui invece sto finendo di leggere
Crash, di J.C. Ballard. Ho iniziato a leggerlo dopo aver scoperto che l'omonimo f
ilm di Cronenberg era tratto da questo libro (per la cronaca, l'ho scoperto su
Debaser, e più precisamente
qui). Bhe, il film è qualcosa di clamoroso, una vera e propria bomba che ti esplode nella pancia e che ti arriva poi dritto al cervello. Il libro finora un po' così così, dovrei leggerlo meglio (il che vuol dire rileggerlo). Comunque per avere una panoramica veramente cazzuta su Crash, Cronenberg e Ballard potete dare un'occhiata
qui. Ora me ne vado a letto, come si diceva sopra domani sveglia alle 5 e mezza: bene ma non benissimo...