Visualizzazione post con etichetta Rutelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rutelli. Mostra tutti i post

lunedì, ottobre 22, 2007

"Pliz, chiudiamo Italia.it": parola di Rutelli

In questi giorni si sono lette tante e tali notizie vergognose da farne passare in secondo piano una che è una vera e propria perla. Vi ricordate di Italia.it? Il grande portale italiano costruito dal Governo che avrebbe dovuto rappresentare l'Italia nel mondo? Quel bellissimo sito che sarebbe dovuto essere il nostro biglietto da visita in rete? Il punto di riferimento per chi cercasse qualche informazione sul Belpaese? Beh, se proprio non ve lo ricordate andate a rivedere lo splendido spot girato dal nostro Ministro Rutelli che, essendo una persona moderna e al passo con i tempi, ha scelto Youtube per far conoscere questa meraviglia di produzione italica (trovate tutto qui).
Comunque la notizia, ormai di qualche giorno fa, è la seguente: il Governo sta pensando di chiudere Italia.it perchè non funziona niente. Ma proprio niente. Lo ha detto anche Rutelli, mister pliz visit italy in persona Dopo poco più di sette mesi non va una cippa: contenuti zero, visitatori sottozero, idee di sviluppo zero. Insomma, direi che c'è veramente di che essere fieri, soprattutto se si considera che stiamo parlando di un sito costato la bellezza di 44 milioni di euro (cosa che aveva suscitato un bel po' di reazioni, come potete vedere qui). Credo che siamo di fronte ad un record tutto italiano: nell'era dei contenuti dal basso e dei siti internet a costo praticamente zero siamo riusciti a spendere 44 milioni di euro per un sito che, detto in maniera molto semplice, fa letteralmente cagare. Roba che in America, appena lo scoprono, ci fanno una serie di corsi nelle Università per spiegare agli studenti cosa non bisogna fare. Ma si, meglio riderci sopra...

venerdì, giugno 08, 2007

Spritz a Venezia?


Domenica parte in pompa magna la 52esima Biennale di Venezia, che è già stata inaugurata da Rutelli (me lo immagino, mentre declama un grandioso «pliz, visit venis bat, pliz, visit te biennale!»). Ora io di arte non ci capisco un granchè, ma una bella intervista pubblicata sul Gazzettino di oggi a quel geniaccio di Philippe Daverio (è venerdì, si torna alla cronaca locale dai confini dell'Impero...) mi ha fatto venire una strana idea: si va a Venezia domani? sprizzetto in Campo Santa Margherita e poi alle 21.00 tutti a Campiello della Peschiera 4, Murano, dove al Berengo Studio si inaugura "13x17 www.padiglioneitalia". Tutto curato da Daverio: «Ci sono due modi di fare arte: lo studio, la ricerca e il dibattito estetico, e l'arte per Cartier o Chanel; a Venezia si è scelta la seconda strada Noi invece, con la nostra iniziativa, abbiamo scelto la prima, ridare dignità al lavoro intellettuale, al dibattito, all'approfondimento: 1500 artisti ci hanno inviato un loro ex voto, una piccola opera da 13 per 17 cm (ecco il titolo) contro la jella, o la sfiga, per dirla alla veneziana, e contro l'altro virus che sembra aver attaccato Venezia, i schei.».
È da un pezzo che manco da Venezia, questa potrebbe essere l'occasione per tornarci. E magari per perdersi ancora una volta in un Corte Sconta detta Arcana...

lunedì, maggio 14, 2007

Bruce Willis, le chat e lo stato dell'arte in Italia


Su uno dei blog di Marco (più precisamente questo) leggo che Bruce Willis è intervenuto direttamente in una chat americana per difendere un suo film (Die Hard 5, mi pare). Per provare che si trattava proprio di lui, si è fatto le classiche foto con la web cam e le ha girate online (immagine qui a fianco). Ora, a parte il fatto che è incredible come Marco riesca sempre a sapere tutto quello che gira nella rete prima di tutti, questo singolo episodio la dice lunga su come gli statunitensi riescano ad essere ricettivi sulle novità. Vi immaginate un mister ciù gusti is smell che uan che fa una cosa del genere? Non scherziamo per piacere, queste sono tutte persone che si vantano addirittura di non saper usare internet, e che diamine, sono artisti loro, non possono mica mischiarsi a noi comuni mortali. In un episodio banale come questo leggo l'enorme differenza tra la nostra così detta intellighentia italiana, che ha orrore di confrontarsi con una quotidianità che non conosce. E questo atteggiamento si ripercuote a tutti i livelli: basti pensare al tremendo pliz, visit itali di rutelliana memoria...

venerdì, aprile 20, 2007

Scoperta la verità su Rutelli

Un po' di tempo fa avevo postato l'incredibile video del Ministro Rutelli che incitavi gli internauti di tutto il mondo a visitare quello scandalo di sito che è Italia.it (per la cronaca lo trovate qui). Il video poi, com'era facilmente prevedibile, è diventato un fenomeno di massa per mezzo mondo, tranne per i giornalisti della tv, che hanno pensato bene di non parlarne (che usino internet? boh... forse per loro internet è quella cosa in cui ci sono i video di bullismo o i testamenti dei kamikaze... mah...). Comunque il giudizio su una categoria ormai completamente sputtanata (a cui tra l'altro faccio parte indirettamente) era sorto spontaneo, ma poi ho visto lo spot di Tetris (in onda la domenica notte su La7). E allora ho scoperto tutto, ho scoperto che la colpa non era di Rutelli ma del gobbo. Guardate qui sotto. Anzi, pliz, guardate qui sotto.


venerdì, marzo 02, 2007

Bravo a papà!


Devo scusarmi profondomante con la nostra classe politica, che ho ingiustamente tacciato di incompetenza, inadeguatezza e mediocrità. Da questo video (presumo che sia statao girato per Italia.it), merge chiaramente il ritratto di politici di statura internazionale. Grazie mille a Marco, dato che come al solito il video l'ho rubato al suo splendido blog.