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giovedì, luglio 05, 2007

Ancora su Neroogle: addenda et corrigenda

Francesco mi ha fatto intelligentemente notare che Neroogle è una cazzata. Sono andato a leggermi nel concreto il post che mi ha segnalato e devo dire che, riflettendoci attentamente, ha ragione. Curioso che proprio io, che da sempre ce l'ho con la mancanza di attendibilità della rete, con la pochezza di senso critico di chi attinge al web 2.0 e alle informazioni dal basso ci sia cascato come un pero gnocco. Beh, direi che mi sta bene. A mio discapito posso dire che in queste giornate riccionesi il tempo a disposizione per la rete è davvero ridotto all'osso. Ed ecco che torna un altro punto su cui non mi sono mai fermato abbastanza a riflettere: quando vivi sul serio non hai tempo per la rete. Che avesse ragione Dick in Ubik? Siamo davvero tutti morti? Sto degenerando, vado a cena al Trampolines. Ciao.

mercoledì, luglio 04, 2007

«Stronzate: linguaggio giovanile» (+ neroogle: strepitoso!)

Ecco come Silvio ha giustificato la sua uscita di un paio di giorni di fa. Direi che quest'uomo è veramente una fonte inesauribile di sorprese. Qualsiasi cosa si possa pensare su di lui, gli va comunque riconosciuto di essere sempre capace di lasciare il segno. Questo è quello che ha dichiarato il Cavaliere (almeno secondo Corriere.it): «Quando parlo con i giovani uso il linguaggio dei giovani. Così come quando sono negli spogliatoi con i ragazzi del Milan uso un linguaggio sportivo, o in Iraq, quando andai a trovare i nostri soldati usai un linguaggio diretto per farmi capire, così ieri ho usato un linguaggio corrente per farmi capire dai giovani».
Berlusconi a parte, stamattina un ascoltatore ci ha segnalato Neroogle, un motore di ricerca in tutto e per tutto uguale a Google (ho fatto un paio di ricerche per verificare), soltanto che Neroogle ha uno sfondo nero con scritte in grigio chiaro. La cosa può sembrare banale, ma in questo modo si diminuisce lo stress visivo e, soprattutto, si consumano migliaia di watt in meno. Insomma, come direbbe Nikki, cazzofigata!