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mercoledì, marzo 12, 2008

Un brutto post.

Ora sono un po' in imbarazzo, perché il post affronta argomenti e temi di cui di solito non ci occupiamo. Comunque ho scovato questo cosa sul blog di Tetris, il bel programma di Luca Telese e non me la sono sentita di far finta di niente.


Luca Telese legge in studio l'intervista, pubblicata sul "Foglio", a Verhagen, il pediatra Olandese che ha teorizzato l'eutanasia infantile. Purtroppo non ho letto tutta l'intervista quindi quello che so è quanto si vede nel video qui sopra. Comunque questa è la parte letta da Telese:

"Ho diretto l'eutanasia di una bambina di nome San. Le era stata diagnosticata la più grave forma di epidermiolysis bullosa, uno stato incurabile e fatale che progressivamente distrugge la pelle e porta all'auto-amputazione delle estremità. La pelle sarebbe letteralmente venuta via ogni volta che fosse stata toccata o abbracciata, lasciando in quel punto penose lacerazioni nel tessuto epiteliale. Gli strati più superficiali delle mucose, della bocca e dell'esofago si staccavano ogni volta che veniva nutrita, funzione espletata per intubazione. Nel più ottimistico dei casi, avrebbe vissuto fino al suo nono o decimo compleanno".

Ho i brividi. Davvero. Non oso immaginare il dolore che arriva a provare un genitore di fronte ad una scelta del genere. E di tutto il resto, sinceramente, non mi va proprio di parlare.

venerdì, febbraio 01, 2008

Marco Paolini stasera su La7

mercoledì, ottobre 31, 2007

"Io vado. Da che parte ela l'Italia?"

Non mi ricordo neanche quand'è stata l'ultima volta che ho guardato la tv per più di due ore senza mai cambiare canale, e l'assenza di pubblicità non c'entra niente. Inutile aggiungere una sola parola a quelle dette iere sera da Paolini: una serie di emozioni che ti entrano dentro alla pancia e poi sù, fino al cervello, lasciandoti senza fiato, muto, impotentente di fronte alla stupidità e al non senso della Storia, di questa Storia che noi uomini ci siamo costruiti.


***Aggiornamento delloe 12.00: Il Sergente ieri ha fatto il 5,70% di share per 1milione e 232mila spettatori. Per La7 è un risultato clamoroso: insomma, per l'Italia c'è ancora speranza!

mercoledì, ottobre 17, 2007

Il Sergente di Paolini su La7: incredibile!

Quando ho visto lo spot in tv quasi non ci credevo: Marco riesce a portare in tv il suo spettacolo Il Sergente, tratto da Il Sergente nella Neve di Mario Rigoni Stern. Poi stamattina ho letto l'articolo sulla Stampa e sono rimasto allibito: lo spettacolo sarà un unicum irripetibile, trasmesso in diretta dalle cave di Zovencedo e senza alcuna interruzione pubblicitaria. E non è finita: l'intera giornata di martedì 30 settembre sarà dedicata all'evento, con tutto il palinsesto de La7 proteso a lanciare Il Sergente. Incredibile, Campo Dall'Orto è proprio un illuminato! Adoro Paolini, lo considero uno dei più grandi artisti ed intellettuali italiani (non credo affatto di esagerare) e credo che quest'iniziativa de La7 sia a dir poco clamorosa, un evento culturale capace di creare emozioni intensissime e di cui in pochi abbiano capito l'importanza (in primis la stampa italiana, che oggi ha quasi ignorato la notizia). Certo, fa tristezza vedere che in Rai non c'è spazio per iniziative del genere, neanche dopo il clamoroso successo di pubblico registrato proprio da Paolini con il suo racconto del Vajont ormai una decina d'anni fa. Ma cosa deve succedere perchè i nostri dirigenti pubblici capiscano?

lunedì, ottobre 08, 2007

Congiuntivo, questo sconosciuto (ovvero: lo stato del giornalismo in Italia)

Io posso capire che, parlando, ogni tanto ci scappi un congiuntivo. Cose che capitano. Ma che succeda ad un giornalista tv, in un servizio registrato, montato e mandato in onda (e quindi già ascoltato e approvato da altre persone) no, questo non lo posso capire. E' davvero così difficile dire (e pensare) "i rapinatori non si aspettavano che potesse reagire"? Ma possibile che me ne sono accorto solo io? E invece no, la giornalista registra il servizio con uno splendido "i rapinatori non pensavano che poteva reagire". Roba da brividi. Per la cronaca, tanto per fare nomi e cognomi, la giornalista in questione si chiama Rossana Russo, caporedattrice della tv campana Canale9 e corrispondente da Napoli per La7.

Ma con giornalisti così dove possiamo andare? Probabilmente a giocare una bella partita a tennis al grido di "Batti, batti lei!"

P.S. (aggiornamento del giorno dopo)

Sul portale de La7 è apparso il servizio (lo trovate qui). Le immagini sono le stesse ma il servizio audio è realizzato da una giornalista della redazione: è certo, se no bisogna pagare la collaboratrice esterna anche per il servizio online...

martedì, settembre 25, 2007

Una domanda senza risposta


Sto guardando La7 arrovellandomi il Gulliver sul perchè ci sia Alex Infascelli a parlare di questo capolavoro. A tratti è quasi imbarazzante: gli sono bastate un paio di parole per distruggere completamente il senso dell'opera di Kubrik. Meglio spegnere e tenersi l'Arancia. Eccome se è meglio!

domenica, aprile 22, 2007

L'ultima puntata di Tetris

Ieri sera, poco prima di spegnere la tv dopo una giornata lunga e bellissima, ho zappingato su La7. C'era in onda l'ultima puntata di Tetris. Puntatona. Si parlava di un gruppo di uno dei più grandi scandali della nostra storia recente, vale a dire la bomba alla stazione di Bologna (trovate un breve sunto della puntata qui). Un bravo a Luca Telese che, nonostante abbia la faccia più improponibile del giornalismo italiano, si dimostra uno davvero bravo. Non a caso lo fanno andare in onda ad orari improponibili di sabato sera... Lo aspetto in prima serata, se lo meriterebbe molto più di tanti paraculati doc che girano in tv in prima serata (apro una piccola polemica, anche se non c'entra molto con i paraculati: ma Enzo Biagi, alla tenera età di 87 ha il coraggio di tornare in tv... ma non se può andare in pensione? basta dinosauri, basta...). La giornata poi è finita in maniera ancora più bella, peccato che stamattina poi sia finita. E vabbè, capita. Intanto complimenti all'Inter, alla fine sono riusciti a vincere 'sto benedetto scudetto sul campo. E qui a Milano tutti clacsonare: bravi a papà, bravi...

venerdì, aprile 20, 2007

Scoperta la verità su Rutelli

Un po' di tempo fa avevo postato l'incredibile video del Ministro Rutelli che incitavi gli internauti di tutto il mondo a visitare quello scandalo di sito che è Italia.it (per la cronaca lo trovate qui). Il video poi, com'era facilmente prevedibile, è diventato un fenomeno di massa per mezzo mondo, tranne per i giornalisti della tv, che hanno pensato bene di non parlarne (che usino internet? boh... forse per loro internet è quella cosa in cui ci sono i video di bullismo o i testamenti dei kamikaze... mah...). Comunque il giudizio su una categoria ormai completamente sputtanata (a cui tra l'altro faccio parte indirettamente) era sorto spontaneo, ma poi ho visto lo spot di Tetris (in onda la domenica notte su La7). E allora ho scoperto tutto, ho scoperto che la colpa non era di Rutelli ma del gobbo. Guardate qui sotto. Anzi, pliz, guardate qui sotto.