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martedì, giugno 03, 2008

Quando si dice essere pacati

Oggi a pag. 24 de La Stampa c'è un articolo molto interessante: pare che sfogarsi non faccia bene. Meglio tenersi tutto dentro. Lo sostiene lo psicologo Mark Seery che ha condotto tutta una serie di indagini a proposito. Poi credo che in questi casi non si possa generalizzare: ognuno reagisce a suo modo. Io ad esempio di solito tengo tutto dentro, anche se poi arrivato ad un certo punto esplodo (ma non è facile farmi arrivare a quel punto).
A proposito di pacatezza, l'articolo si conclude con una citazione eccezionale. Visto che si parlava di nascondere i sentimenti impossibile non citare il Giappone, Paese in cui tenere dentro di sé ogni emozione (dolore compreso) è un qualcosa di radicato nel Dna della gente. Per rendersene conto basta leggere l'annuncio che l'Iimperatore Hirohito fece alla radio* il 15 agosto 1945, poche ore dopo l'inaudita devastazione di Hiroshima: «La situazione della guerra si è sviluppata non necessariamente in favore del Giappone».



*Già che l'Imperatore parlasse alla radio era di per sé una cosa sconvolgente: era la prima volta che i giapponesi sentivano la voce del loro Imperatore, considerato una divinità a tutti gli effetti.

giovedì, aprile 03, 2008

Sospesi tra Doraemon e Bertinotti

Stamattina sfogliando il Corriere Magazine ho scoperto con mia grande gioia che Doraemon è stato nominato ufficialmente ambasciatore della Cultura giapponese nel mondo. Splendido, ancora una volta il Giappone dimostra di essere un Paese modernissimo, nel senso prettamente storico culturale del termine. E qui non c'entra niente l'ironia, attenzione: c'entra l'enorme capacità di capire cosa ha senso e cosa no. Per intenderci, da noi un Ministro dei Beni Culturali parla di Pliz visit Italy, loro invece riescono a capire cosa è cultura e cosa no e, soprattutto, riescono a metabolizzare e a decifrare anche a livello istituzionale la modernità senza nessuna spocchia. Tutto questo naturalmente con gli enormi limiti che può avere un Paese come il Giappone (o un qualsiasi altro Paese).
Sempre sul Corriere Magazine di oggi gran articolo di Gian Antonio Stella, che tira una stoccata tremenda a Fausto Bertinotti (uno che a volte dovrebbe stare un po' più attento a quello che dice...). Ecco una breve sintesi dell'articolo (ma il resto è molto peggio): Bertinotti dice che occupare una casa non è un atto di violenza. Ma vada a Pizzo Calabro e faccia visita a "Mastro Lino" che, causa occupazioni abusive, è riuscito ad entrare nell'appartamento assegnatogli dal comune dopo trent'anni. Insomma, una volta letto tutto l'articolo uno come Bertinotti dovrebbe rendersi conto quanto meno di aver detto una cazzata e sentirsi una merda. Ma dubito che lo farà.

lunedì, febbraio 18, 2008

Silent Library


Ecco cosa riesce ad allietare un doloroso pomeriggio passato in compagnia del proprio nervo sciatico...

giovedì, dicembre 20, 2007

Prepariamoci a combattere gli alieni

Shigeru Ishiba, il ministro della Difesa giapponese, oggi ha fatto le seguenti dichiarazioni: «Non c'è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un'altra forma di vita. Verificherò se l'esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco alieno - del resto, anche nei film di Godzilla sono di fatto le truppe giapponesi ad entrare in azione. Non si capisce come mai la nostra legislazione non dispone ancora di alcuna direttiva nel caso di un'invasione extraterrestre». In effetti, a pensarci bene, non ha mica tutti i torti. Metti caso che domani sbarcano i mostri Aniba sulla Terra cosa facciamo?

martedì, maggio 08, 2007

Conseguenze (gravi) delle elezioni francesi


In questi giorni tutti a parlare di cosa succederà in Francia ora che Sarkozy è stato eletto presidente. Lasciando per un attimo da parte le dichiarazioni di Silvio ("Sarkozy ha visto Berlusconi come modello. Le sue idee sono le mie"), che si dimostra come sempre un grandissimo, scopro con enorme disappunto che il nuovo inquilino dell'Eliseo rischia di creare gravi imbarazzi a Tokyo. Andiamo con calma. Jacque Chirac era un grandissimo appassionato di sumo (aveva chiamato "Sumo" il suo cane) al punto che in Giappone era stata creata la "Coppa Jacques Chirac" di sumo, intitolata proprio alla presidenza francese. E non si tratta mica di una coppetta qualsiasi, ma di uno dei trofei più prestigiosi per un lottatore di sumo, a cui possono partecipare soltanto i 6 vincitori dei più prestigiosi tornei nipponici. Ora risulta che Nicolas Sarkozy detesti il sumo. Nel 2004, in visita ufficiale ad Honk Kong dichiarò "Come si fa a essere affascinati da questi combattimenti tra grassoni unti con il codino?". Certo, la dichiarazione era polemica nei confronti di Chirac, ma i giapponesi hanno la memoria lunga e se la sono legata al dico. Non a caso l'ambasciata giapponese ha fatto sapere che il torneo è stato momentaneamente sospeso. Fanno ben sperare le dichiarazioni di Isenomi Yukishige, il presidente del settore pianificazione della federazione del sumo: "Forse riusciremo a far capire e amare il sumo anche a un profano come Sarkozy". Speriamo bene.

mercoledì, febbraio 21, 2007

Indonvina chi viene a cena


Io l'ho sempre detto che i giapponesi sono dei geni, nel bene e nel male, ed ecco qui un'ulteriore conferma: questo simpatico ristorante dagli occhi a mandorla si è attrezzato per offrire un servizio assolutamente esclusivo. Come potete vedere dall'immaigne qui a fianco infatti il menù viene servito all'interno di un simil cadavere, con tanto di effetto sanguinamento (presumo che sia a base di succo di pomodoro). Non oso immaginare il menù, al cui confronto quello presentato ad Indiana Jones nel Tempio Maledetto fa proprio sorridere.
Insomma, la curiosità per un pranzetto in pieno stile cannibale cresce, con buona pace di Umberto Lenzi. Adesso scatta il conto alla rovescia: quanto manca perchè un allegro ristorante del genere apra anche in Italia? Di sicuro gli appassionati del genere non mancherebbero anche da noi. Quasi quasi propongo la cosa al Club del Gusto, anche se non credo che tutti i soci apprezzeranno l'idea.

P.S.
Ringrazio Valentina per la segnalazione.