Visualizzazione post con etichetta genio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta genio. Mostra tutti i post

lunedì, maggio 19, 2008

Un'intervista a Tommaso Labranca

Sul Venerdì di Repubblica è uscita un'intervista a Tommaso Labranca che non esito a definire geniale. Trovate le quattro pagine pidieffate sul suo sito. L'argomento dell'intervista il suo nuovo libro, 78.08, ma poi come al solito si divaga, perché ogni bel libro in fondo parla della vita che ci passa davanti più o meno tutti i giorni. Ecco un breve estratto: «[Per Tony Manero realizzarsi significava passare dalla povera Brooklyn alla ricca Manhattan. E oggi?] Il vero problema è che oggi non esiste più Manhattan e non esiste più Brooklyn. Esiste un'unica cosa che si chiama televisione. Ieri guardavo La prova del cuoco e c'era una donna che preparava un pesce spada, tagliandolo a dadini. Lì per lì ho pensato: il pesce spada ce l'ha fatta, è finito in televisione. Si, ma come c'è finito?». Geniale, semplicemente geniale. Il libro giace sul mio comodino, sopra ad una pila di libri e fumetti da far paura: inutile dire che dopo questa intervista lo inizio stasera.

lunedì, dicembre 03, 2007

God save the Queen

«[...] non odio la regina, come tutti pensano. Apprezzo la monarchia come istituzione storica, le sue manifestazioni tradizionali. Esiste da migliaia d'anni, per me è da mantenere, non va rimpiazzata con una dottrina socialista. Possiamo rinnovarla. vivo in California ma pago le tasse in Gran Bretagna quindi posso dire la mia. Non ho mai avuto niente di personale contro la signora Windsor» (c'è poco da fare, gli inglesi la monarchia ce l'hanno proprio nel Dna se perfino lui dice una cosa del genere).

«Mi sono trasferito [in America] perchè gli americani sono quelli con più armamenti... io sono pragmatico. Se scoppia una guerra almeno sto vicino ai missili più grossi» (come dargli torto?).

John Lyndon intervistato da Michael Odell, su XL di questo mese.

giovedì, giugno 14, 2007

Video clamoroso (roba da pogo...)

Oggi inizia l'Heineken Jammin Festival, se ne sta parlando pure troppo. Speriamo che il tempo tenga (almeno per oggi), dato che stasera sarà sotto il palco a pogare urlando The Trooper. Per quei pochi che non lo sapessero è la canzone trombettata con le mani dal genio qui sopra che, per la cronaca, è immediatamente diventato il mio nuovo idolo personale. Date un po' un'occhiata qui. C'è poco da fare, io questo tizio lo adoro. Roba che se stasera, al posto degli Iron, sale sul palco lui la gente va via di testa. Non ancora capito come sia possibile una cosa del genere, ma qui trovate il tutorial. Io non ce la faccio, devo postare anche il video di Take On Me degli A-Ha, è più forte di me. Sto male, voglio essere come lui.