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venerdì, settembre 14, 2007

La stronzata del giorno

"Intendo portare avanti un esercizio di esplorazione con il settore privato su come sia possibile usare la tecnologia per evitare che la gente usi o cerchi parole pericolose come bomba, uccidere, genocidio o terrorismo" (Franco Frattini, Vicepresidente della Commission Europea e sono responsabile per il portafoglio Libertà, Sicurezza e Giustizia).
Per fortuna anche quelli di Google hanno detto chiaro e tondo che si tratta di una cazzata. Si potrebbe iniziare a fare qualcosa di buono censurando sito di Frattini (che è realmente inguardabile), ma la proposta più intelligente per combattere il terrorismo mi sembra un'altra: evitiamo di dire le parole "terrorismo", "bomba" o "attentato", anzi, cancelliamole dal vocabolario, così siamo sicuri che il terrorismo scomparirà.

giovedì, luglio 05, 2007

Ancora su Neroogle: addenda et corrigenda

Francesco mi ha fatto intelligentemente notare che Neroogle è una cazzata. Sono andato a leggermi nel concreto il post che mi ha segnalato e devo dire che, riflettendoci attentamente, ha ragione. Curioso che proprio io, che da sempre ce l'ho con la mancanza di attendibilità della rete, con la pochezza di senso critico di chi attinge al web 2.0 e alle informazioni dal basso ci sia cascato come un pero gnocco. Beh, direi che mi sta bene. A mio discapito posso dire che in queste giornate riccionesi il tempo a disposizione per la rete è davvero ridotto all'osso. Ed ecco che torna un altro punto su cui non mi sono mai fermato abbastanza a riflettere: quando vivi sul serio non hai tempo per la rete. Che avesse ragione Dick in Ubik? Siamo davvero tutti morti? Sto degenerando, vado a cena al Trampolines. Ciao.

mercoledì, luglio 04, 2007

«Stronzate: linguaggio giovanile» (+ neroogle: strepitoso!)

Ecco come Silvio ha giustificato la sua uscita di un paio di giorni di fa. Direi che quest'uomo è veramente una fonte inesauribile di sorprese. Qualsiasi cosa si possa pensare su di lui, gli va comunque riconosciuto di essere sempre capace di lasciare il segno. Questo è quello che ha dichiarato il Cavaliere (almeno secondo Corriere.it): «Quando parlo con i giovani uso il linguaggio dei giovani. Così come quando sono negli spogliatoi con i ragazzi del Milan uso un linguaggio sportivo, o in Iraq, quando andai a trovare i nostri soldati usai un linguaggio diretto per farmi capire, così ieri ho usato un linguaggio corrente per farmi capire dai giovani».
Berlusconi a parte, stamattina un ascoltatore ci ha segnalato Neroogle, un motore di ricerca in tutto e per tutto uguale a Google (ho fatto un paio di ricerche per verificare), soltanto che Neroogle ha uno sfondo nero con scritte in grigio chiaro. La cosa può sembrare banale, ma in questo modo si diminuisce lo stress visivo e, soprattutto, si consumano migliaia di watt in meno. Insomma, come direbbe Nikki, cazzofigata!

martedì, febbraio 13, 2007

Youtube non va (per adesso).

E di colpo ti accorgi che un pezzo intero di rete è nei casini. Certo, si tratterà di un qualche problema tecnico che verrà risolto al più presto. Però intanto non va. E se di colpo si impallasse definitivamente un sito del genere? Che ne so, domani di colpo sparisce Youtube. Tutti i dati immagazzinati non ci sono più. All'improvviso salta Splinder. Blogger di trasfoma in un not found. Google resta un insieme di lettere (6, per la precisione) dal significato ambiguo.
Lo so, non succederà, e penso che anche se succedesse la nostra vita non cambierebbe di molto. Ci mancherebbero un po' di dati, resteremmo senza una lunghissima serie di 0 e 1. Ma alla fine, sarebbe davvero importante? Credo proprio di no.