mercoledì, maggio 16, 2007

Breve rassegna stampa della prostituzione italiana


Ultimamente non si sente parlare d'altro: a Padova arrivano prostitute da tutta Italia per sfilare, con tanto di grandi stilisti che si contendono il trans brasiliano Kristal per vestirlo (o travestirlo) come si deve, bollini per risarcire i multati, ecc. ecc. Su Corriere.it leggo poi che ci sarebbe addirittura l'emergenza caro vita per le lucciole: aumentano le pensionate che si prostituiscono per poter arrivare fine mese. Vabbè, questa la prendo con il beneficio del dubbio, se non altro perchè va bene che ognuno ha le sue perversioni, ma dubito fortemente che una pensionata riesca ad arrotondare prostituendosi, a meno che non sia una baby pensionata.

Comunque come potete vedere in via Solferino non si scherza per niente, con tanto di mappa urbana della prostituzione milanese (anche se ad un rapido sguardo non mi sembra aggiornatissima...). Certo, poi a tutte quelle per strada bisogna aggiungere quelle che lavorano in casa, quelle un po' più scicchettone (che però si chiamano escort, accompagnatrici), quelle che lavorano nei vari locali di lapdance, quelle che invece lavorano nella pornografia... ma insomma mi sapete dire quante sono? Se legalizziamo tutto e gli facciamo pagare le tasse abbiamo risolto metà dei problemi del fisco italiano, anche se poi ci sarebbe un altro problema: se mi scatta la prestazione sessuale deducibile dalle tasse non oso immaginare la valanga di richieste in questa direzione degli italiani.

4 commenti:

Alessandro ha detto...

ovviamente sono in fibrillazione per il corteo.forse esco prima dal lavoro e vado a fare foto...artistiche.
ovviamente non vedo perchè io debba pagare le tasse e una signorina buonasera no...e anche se il problema non mi riguarda (chiosa che è sempre bene non farsi mancare, a prescindere dalla veridicità ;)) se potessi, ne ammetterei la deducibbolotà in quota spese benessere.
ma la domanda vera è:
com'è che la mappa non ti sembra aggiornatissima? forse perchè frequenti? :P

giacomo ha detto...

cosa vuoi che ti dica alessandro, lo sai che qui siamo tutti uomini di mondo, qualche storiella alla bukowski o alla gutierrez potrebbe raccontartela anche il sottoscritto...

matteo ha detto...

cari signori, diceva un saggio: "quella che paghi, è quella che ti costa meno!" ...meditate gente, meditate...

Valeria ha detto...

I tre saggi...