giovedì, maggio 14, 2009

Sarkozy? Dàgli all'untore

Siamo solo al primo passo. La vittoria in Francia delle major sui cittadini, avallata da un parlamento vittima dell'ignoranza e prono all'industria, è solo il primo sintomo del nuovo fronte della grande battaglia del diritto d'autore. Quella che viene combattuta per trasformare la rete, e renderla una cosa che abbia la forma e le aspettative delle industrie della musica, del cinema e affini. Ora le castronerie che abbiamo dovuto sentire anche in Italia in questo lungo periodo troveranno ulteriore spazio: l'approvazione anche in Senato della legge che impone la Dottrina Sarkozy ai francesi è un ricostitutente anche per quei parlamentari italiani che sono pronti a sacrificare il bene supremo dello sviluppo della rete e della libertà di informazione sull'altare dei propri interessi e di quelli delle corporazioni che li sostengono.

Continua a leggere l'articolo su Punto Informatico.



2 commenti:

matteo ha detto...

caro Giacomo, la soluzione a questo punto va cercata combattendo la battaglia sullo stesso campo, consapevoli che si è alle prese con degli ignoranti. alle prossime elezioni, di qualsiasi tipo, bisognerebbe essere presenti con un gruppo sostenuto da internettiani, che una volta presente con una rappresentanza in parlamento proponga leggi nello stesso modo in cui lo fanno quei mafiosi che ci governano.
si presenta un bel pacchetto per la cura e la salvaguardia dell'anziano, o dei beni culturali, o della lotta ai tumori, e in uno dei 4000 emendamenti si infila una psotilla che obbliga gli accessi gratuiti, sblocchi i diritti d'autore, imponga il peer to peer come standard di comunicazione e il dato digitalizzato come partimodio dell'umanità inalienabile. e il gioco è fatto. con il loro metodo, a usando le loro regole. :)

Emanuele Boccardo ha detto...

Oppure sparacchiamo un po' in giro...