domenica, aprile 20, 2008

A proposito di Juno

Visto ieri sera: che delusione! Ma com'è che mezzo mondo ha parlato di questo filmetto come di un capolavoro? Ancora me lo domando. Personaggi scialbi e tutto sommato stereotipati, regia piatta e abbastanza paracula... Per carità, la storia tende a coinvolgere ed è scritta benino, ma tutta 'sta genialità proprio non l'ho trovata. Gli unici personaggi veramente umani poi sono il padre (un grandissimo J.K. Simmons) e la matrigna di Juno, gli altri sono tutti caricature, macchiette, alcuni davvero ridicoli, quasi tutta roba finta insomma. Dopo aver visto il film trovo veramente ridicolo l'articolo di Natalia Aspesi pubblicato su Repubblica un po' di tempo fa, come altrettanto ridicoli sono tutti i discorsi fatti da Ferrara su questo film. Insomma, mi sembra chiaro che guardare le cose con l'occhio deviato dall'ideologia porta solo a sparare cazzate. La storia di per sé è una normalissima storia, come ne capitano e ne sono capitate a migliaia e come a migliaia ne capiteranno. Raccontata in modo un po' finto e paraculo, su questo non ci sono dubbi. Ma se si osanna tanto 'sto film, soprattutto con le parole che mi è capitato di leggere in giro in questi ultimi tempi, significa che di vita reale si capisce davvero poco. Poi il film in sé è anche carino, per carità, ci sono alcune scene fatte bebe e che si lasciano guardare, ma davvero non andiamo oltre.

5 commenti:

MaxBrighel ha detto...

uhm, il fascino del film sono i dialoghi (resi bene in italiano in modo molto gergale), non tanto i personaggi. I protagonisti sono comunque tutti bravissimi (macchiette o meno), e la musica è strepitosa: il finale con loro che cantano il pezzo dei Moldy Peaches è da antologia del cinema indie americano. Bada bene che ho letto solo la recensione su Uncut e non sapevo nulla della Aspesi o di Ferrara.

Giacomo Brunoro ha detto...

ok, va bene tutto, ma un film non può reggersi solo sulla colonna sonora: se io piazzo le musiche paracule al punto giusto (come hanno fatto in Juno) non basta, è troppo poco...

La mia impressione è che sia un "falso" film indie, costruito ad arte cioè per il mondo del cinema indie. Gli stessi personaggi sono costruiti male (secondo me, chiaro): insomma, un film paraculo, non trovo altre parole. Poi, l'ho scritto anche sopra, tutto sommato è un film carino, va bene, ma se questo è un capolavoro del cinema indie cosa dovremmo dire di film come TransAmerica?!??!?!

Io poi ho guardato il tutto dopo aver letto in tutti questi mesi di quanto Juno fosse un capolavoro, delle polemiche politiche di chi ha cannibalizzato il film, ecc.

glenda ha detto...

Da aspirante sceneggiatrice sono andata a vedere questo tanto osannato Premio Oscar con un certo interesse e tanta curiosità. Sono uscita delusa come te, caro Giacomo. Anche perchè magari c'è tanta gente in giro - tipo noi, per essere modesti- che scrive cose più carine e non trova manco nessuno che gliele legge, altro che Oscar. Certo, c'erano scene deliziose, come quella dei Tic Tac e altre cose tenerissime, ma a quel punto preferisco una cosa come Miss Little Sunshine...

IO ha detto...

ma sai, credo che il successo di questo film sia un po' sceneggiatura e dialoghi da blog: ci sono un sacco di argomenti, tutti trattati con ironia e in modo conciso (se vogliamo anche superficiale.. un po' come un blog con post corti, anche perchè almeno io se i post sono lunghissimi non li leggo).
che per chi ha un blog da anni o comunque ci bazzica non fa effetto, ma a chi ne è estraneo sembra una gran novità. Anche a me non ha convinto, per quanto comunque non mi abbia annoiato (e non è poco).
Troppo osannato questo è sicuro.
ciao

scriptabanane ha detto...

la tua impressione giacomo è corretta. ed è davvero simile alla mia (il che me la rende particolarmente simpatica, ehehehe).