mercoledì, novembre 07, 2007

E Luxuria se la prende con il Vescovo

Il vesco di Foggia ha vietato a Vladimir Luxuria di fare da testimone per un matrimonio religioso. L'onorevole ha detto che si tratta di "Un fatto gravissimo, dimostra la lontananza dei vertici dalla comunità cattolica". Ora io mi domando: è obbligatorio sposarsi secondo il rito cattolico? Non mi pare. In Comune Luxuria avrebbe potuto fare il testimone di chiunque senza problemi. Ma se si vuole far parte di un club bisogna accettarne le regole, questa è una cosa ovvia in tutto il mondo. Ora io mi domando per quale motivo si critichi la scelta del vescovo di Foggia: sarebbe come se uno criticasse un religioso mussulmano perchè ad una festa di ha vietato che si bevesse del vino. Il punto macroscopico che ci si ostina a non voler considerare è che non è la religione che si deve piegare al volere degli uomini, ma è proprio il contrario. Con buona pace di tutti. Se uno non è d'accordo con i dettami di un qualsiasi credo religioso è liberissimo di farlo, ma perchè in Italia vogliamo sempre tenere i piedi in due staffe? Perchè non si vuole rinunciare al gusto del matrimonio in chiesa sempre e comunque? E questo va ben al di là delle colpe, degli scandali e di tutto quello che volete sulla Chiesa Cattolica (vogliamo parlare della questione dell'ICI? che scandalo...). Insomma, quella di Luxuria mi sembra una protesta assolutamente infondata se non addirittura ridicola: possibile che nessuno se ne accorga?

P.S.
Aggiornamento delle 20.30. Il vescovo ha cambiato idea. Francamente resto un po' perplesso.

1 commento:

p!o ha detto...

Dato che secondo la Chiesa l'unico requisito necessario per fare il testimone di nozze è l'aver compiuto 18 anni, credo che il Vescovo si sia accorto di aver fatto una cazzata.

Certo la reazione di Luxuria è stata abbastanza fastidiosa... sembrava quasi un "lei non sa chi sono io"...