mercoledì, maggio 02, 2007

Terrorismo?

Leggo al volo che l'Osservatore Romano ha perso la bussola: ormai praticare il dissenso è terrorismo. Certo, il livello del contestatore di turno è infimo, ha sparato la classica battuta da bar, come quasi sempre in Italia quando si parla di Vatcano o di calcio. Resta il fatto che la reazione dell'Osservatore è assolutamente sproporzionata. Lo ribadisco per l'ennesima volta: di fronte ad un disagio, invece di capirne i motivi e di cercarne le soluzioni, si cerca la lotta dura tirando in ballo principi assolutamente fuori luogo. A mio avviso una reazione, oltre che ridicola (chiamiamola così, perchè a guardarla bene sarebbe tragica...), che denota un palese nervosismo tra i capoccia dell'Osservatore Romano, sempre più inadeguati di fronte ad una realtà che faticano a comprendere.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il Vaticano vive ormai in pieno Medioevo. Andrea Rivera non e' Dario Fo, ma ha detto cose assolutamente condivisibili. Tutta la mia solidarieta' a lui, un po' di tristezza per il Vaticano.

Alessandro ha detto...

che dire? il tasso di eversione di rivera? penso che
1.) alti prelati abbiano commentato con parole più sferzanti cose nelle quali non dovevano immischiarsi, almeno finché lo Stato Italiano continua ad essere una repubblica indipendente, e la religione cattolica una tra le altre
2.)se rivera è terrorista, allora lo era anche madre teresa: ma lo sai che ci sono cardinali che ancora rabbrividiscono al pensiero di quegli straccioni di cui predicava la cura,che non solo erano poveri, ma erano anche gravemente malati?! mandaglieli in vaticano e vedrai come li accolgono a braccia aperte quelli che hanno quelle idee...

e così ho fatto anch'io il mio pezzo di qualunquismo spiccio, e vado a casa contento. ;)
fatto sta che rivera non aveva detto niente di che.