giovedì, maggio 24, 2007

La Luna e i falò


Da qualche giorno a questa parte le notti di Napoli sono illuminate dai falò dei cassonetti che bruciano. Brucia la spazzatura, e insieme a lei parte della dignità e della civiltà di una città che sta rischiando seriamente di diventare un luogo comune, una macchietta. Vedi Napoli e poi muori, si diceva una volta. Ora basta viverci, per morire intossicati dai fumi della spazzatura che brucia. La gente subisce l'ennessima violenza anche se, impossibile negarlo, è proprio la gente ad avere le responsabilità maggiori. Si perchè lo Stato, la Camorra, i Politici, l'Ecomafia e tutto il resto, non sono altro che la gente che accetta da anni questa situazione inconcepibile in un paese europeo. E non serve parlare di cifre per capire a che livello di degrado si è arrivati.

Ma a Milano non vogliono essere da meno: e allora per festeggiare la vittoria di ieri sera (che uno juventino come me può commentare in un solo modo: Pippo pallone d'oro) tutti in piazza, tutti a distruggere tutto, tutti a dare fuoco alle mucche della Cow Parade. Chissà se quella in Cadorna sarà ancora viva... o quella davanti al Pirellone che mi ero abituato a salutare quasi tutte le mattine.

Aggiornamento: sono passato davanti al Pirellone, la nostra mucca preferita è ancora viva. Non ho notizie di quella in Cadorna.

1 commento:

Alessandro ha detto...

ma alla fine la conta delle sopravvissute della cow parade com'è?
si sono salvate?