venerdì, novembre 30, 2007

Scacco matto

Stamattina nel solito paccone di giornali del venerdì mi è capitato tra le mani Internazionale: in copertina Garri Kasparov, mitico campione di scacchi. Gli scacchi sono qualcosa che ti affascina, sia che tu sappia giocarci a no (io so giusto le regole, per il resto sono un pessimo giocatore) e i grandi giocatori di scacchi nel mio immaginario sono da sempre figure mitologiche (basti pensare a gente come Bobby Fischer). Putroppo di Kasparov si parla perchè è uno dei pochi che ha il coraggio di alzare la voce per denunciare la preoccupante situazione russa. Per il resto solo tanto silenzio e omertà da parte delle istituzioni internazionali, Onu e politici nostrani compresi. Evidentemente il Gas di Putin fa comodo a tutti e allora è più semplice chiudere un occhio e buonanotte. Ecco, mi piacerebbe che si parlasse un po' di più di quello che succede in Russia. Questa volta la partita è decisamente complicata ma un buon giocatore non molla mai la spugna: bisogna fare le proprie mosse e aspettare, lo scacco matto arriverà.

giovedì, novembre 29, 2007

Benigni su Rai1

Sto per spegnere il mac, ho finito da poco di scrivere tutto quello che c'era da scrivere ascoltando Benigni su Rai1. La Vale è sul divano mezza addormentata. Non ho mai amato particolarmente Benigni, però devo riconoscere che quello che sta facendo stasera è qualcosa di veramente grandioso. E non tanto per la bellezza inaudita Dante, ma per come riesce a comunicare l'amore per quello che fa. E questo è un fatto. E poi prima ha sparato una serie di battute davvero niente male. Possibile che cose del genere in tv passino soltanto un paio di volte all'anno? Dico un paio di volte perché in questo 2007 ci è andata di lusso che La7 ha trasmesso anche Il Sergente di Paolini....

Inimitabile

«Sono stanco perché ho ninnato tutta la notte il mio nipotino, visto che mia moglie e mia figlia erano distrutte». Così Silvio Berlusconi ieri, durante una passeggiata a Roma. «All'inizio dovevo tenerlo solo un'ora - ha proseguito il cavaliere - , poi era così bello che non l'ho più lasciato andare». 

Corriere della Sera, pag. 30.

mercoledì, novembre 28, 2007

27 giugno 2008: segnatevi questa data!

Se devo essere sincero aspettavo soltanto che la notizia venisse confermata: gli Iron Maiden saranno gli headliners del Gods Of Metal '08. Quest'anno si suona a Bologna (Parco Nord) il 27, 28 e 29 giugno. Peccato che i Maiden suonino di venerdì (come al solito li mettono sempre nella serata più scomoda, per essere sicuri di avere il pienone), peccato che Bologna risulti anche scomoda, ma chi se ne frega: non rinuncerei a questo tour per niente al mondo. Stiamo parlando del Somewhere Back in Time Tour 2008, vale a dire della celebrazione dei fasti di Powerslave, Live After Death e di Somewhere In Time. Non saranno gli album migliori dei Maiden, su questo siamo tutti d'accordo, ma sono quelli a cui sono più legato: ma vi ricordate di quando TMC trasmetteva per intero Live Afetr Death in seconda serata? Io si. Ai tempi l'avevo anche registrato... Non vedo l'ora di trovarmi di fronte al mitico palco con la scenografia egizia e sentire Bruce che urla scream for me bolonia!!!!!!!!!!!!!!!

Piccola riflessione sui blog privati

Mi capita sempre più spesso di imbattermi in blog che il proprietario ha deciso di rendere privato. Fatico a capire la cosa perchè, tutto sommato, un blog privato è un po' un controsenso. Mi incuriosiscono però le motivazioni che spingono una persona a creare un blog privato: quali potrebbero essere?

martedì, novembre 27, 2007

Breve nota a margine

Ma sono l'unico che si è accorto che la voce fuori campo del nuovo (orribile) spot della Wind è quella di Alfredo Cerruti? Mi è bastata sentirla per un secondo e un mondo mi ha attraversato la testa. Altro che madeleine...

lunedì, novembre 26, 2007

le migliori copertine del rock

so che non c'entra granchè, ma sto cercando un sito che raccolga le migliori copertine della storia del rock. qualche segnalazione?

buona settimana a tutti

domenica, novembre 25, 2007

E' una bella familglia!

Dello splendido lancio al telegiornale in occasione della nascita del piccolo Oceano Elkann avevamo già parlato. Oggi mentre sfogliavo Panorama mi è caduto l'occhio su un articolo che trascrivo qui sotto:

Riciclo in famiglia
A pochi giorni dal parto Lavinia Elkann è stata avvistata in corso Magenta da Friandise, storico negozio che veste i bambini ben nati di Milano. In quella boutique la mammina è andata per ordinare alcuni dei capi che metterà all'ultimo nato di casa Agnelli: solo pochi pezzi. Tutti gli altri abiti del corredino, infatti, saranno quelli smessi dal fratello Leone (che oggi ha 15 mesi) già ordinati a suo tempo da Friandise.

E si, è proprio una bella famiglia, una famiglia di santi! A questo punto rilancio l'idea di una sottoscrizione pubblica per comprare un presente al nuovo arrivato in casa Agnelli/Borromeo. Voi pensate a cosa comprare, io intanto vado di là a vomitare.


P.S.
C'è poco da dire però, John e Lavinia possono vantarsi di avere un ufficio stampa che lavora come si deve... o è tutto merito dei soliti giornalisti più realisti del re? In questo caso tale M.B. Per la cronaca trovate tutto anche su Dagospia (che riporta paro paro Periscopio, la rubrica di Panorma).

venerdì, novembre 23, 2007

Generazione Youtube

mercoledì, novembre 21, 2007

E' la fine: hanno aperto una fumetteria sotto casa mia

Che sia la volta che mi ricompro tutti i Fantastici Quattro di Byrne della Star Comics? Prima sono andato a fare un giretto di perlustrazione, con la scusa di fare un attimo di pausa. Si perchè è normale che uno mezzo morto per il raffreddore se ne vada a fare un giretto di pausa sotto la pioggia... Il mio problema è che quando inizio a sentire la puzza della carta dei vecchi album non resisto più: non per niente sono sceso senza portafoglio (non vi dico la valanga di Alan Ford che sono lì ad aspettarmi...). Insomma, qui si rischia pesantamente il divorzio: allo stato attuale delle cose più di metà della mia libreria è ancora a Padova per ovvi motivi di spazio, come faccio a giustificare alla Vale l'acquisto in massa di qualche tonnellata di albi? Per non parlare dell'aspetto economico della cosa. Ecco, meglio non parlarne. E' proprio un mondo difficile...

Corriere della Sera di oggi, pag. 49: Manufactury Dissens

Due pagine dedicate al Torino Film Festival. Davvero niente male. Interessante l'articolo di presentazione a Manufactury Dissident, documentario girato da due esordiente canadesi. Riassumo in breve la storia: i due cercano in ogni modo di intervistare Michael Moore, il loro idolo, nel tentativo di realizzare un documentario che riporti il dietro le quinte della star dei documentaristi Usa. Peccato che il buon Michael si riveli impossibile da intervistare: si fa prima a fare due chiacchiere con Benedetto XVI. I due ragazzi allora decidono di realizzare un documentario per far conoscere a tutti il vero Moore e i metodi che utilizza nel suo lavoro. Trovate tutto l'articolo qui. Premesso che spesso mi trovo d'accordo con le tesi esposte da Moore, non ho mai sopportato il suo atteggiamento da primo della classe, da depositario della verità, da talebano della giustizia. Questo documentario dimostrerebbe che non mi sbagliavo (uso il condizionale perchè non l'ho ancora visto).
C'è poi un'intervista a Nora Jones, protagonista di The Blueberry Nights di Kar Wai. Ora può essere che io sia del tutto andato, ma vi trascrivo una domanda con relativa risposta e poi ditemi voi se ci capite qualcosa:
- Gli idoli del cinema, da ragazza?
- Ero una figlia unica, venuta su in Texas grazie a una madre single che ascoltava solo country e jazz. Trasferirmi a New York è stata un'esperienza molto forte, stavo a Jones Street, non a casa a due passi da Bleecker Street, ovvero dal Blue Note e dai loacli che piacciono a me. Come Elizabeth non ho mai avuto problemi a lavorare in un bar, per perseguire il mio obiettivo che era cantare. Quello che è accaduto finora supera le mie più rosee aspettative.
Si, tutto bellissimo, ma i tuoi idoli del cinema da ragazza? Ma nessuno ha riletto il pezzo e si accorto che a questa hanno chiesto quanto fa due più due e lei ha risposto che George Washinton è morto nel 1799? Boh...

martedì, novembre 20, 2007

Il sapore del mercato...

lunedì, novembre 19, 2007

Guardando Maria de Filippi

Sabato sera, per una serie di motivi che sarebbe troppo lungo spiegare, mi è capitato di guardare per un po' C'è posta per te di Maria de Filippi. Voglio fare una piccola riflessione su quanto ho visto, giusto per capire se io e mia moglie siamo due marziani. Abbiamo acceso la tv a programma ampiamente inoltrato: nel video una coppia che si tiene per mano e racconta una storia. La faccio molto breve: lei quando aveva 13 anni è scappata di casa ed è andata a vivere con lui (che all'epoca ne aveva 25 di anni). Naturalmente è rimasta incinta subito. Naturalmente il padre di lei non l'ha presa proprio benissimo. Dopo due anni lei lascia il compagno e torna con la famiglia insieme alla bambina. Dopo un po' però decide di riscappare con lui (abbandonando tra l'altro la madre sul letto d'ospedale mezza morta per un attacco cardiaco: e ci credo, peserà al meno 300 chili, un attacco cardiaco è il minimo....). Il padre la non gliel'ha mai perdonata e da allora si rifiuta di vedere il genero (nel frattempo i due si sono sposati e hanno avuto un'altra figlia). I protagonisti della vicenda sono calabresi. 
Ora, lasciando da parte gli aspetti epici della vicenda (l'accento duro e aspirato di lei che sembrava uscita da un fumetto, il compagno di lei muto con la faccia da latin lover calabrese, il padre che non era un uomo ma un personaggio spuntato fuori da non so quale romanzo del Verga, la madre splendida Moby Dick mediterrane) una cosa mi ha fatto pensare: ma possibile che in tutta questa vicenda nessuno si sia sognato di sporgere denuncia? Mi spiego meglio: un ragazzo di 25 anni va in fuga d'amore con una bambina di 13 anni, la mette incinta e vive con lei per due anni e nessuno dice niente? Sbaglio o la nostra legislazione contempla le voci stupro e violenza sui minori? Ma la cosa più sconvolgente è che Maria De Filippi parlava della cosa come di una ragazzata, si perchè si sa che a quell'età i ragazzi perdono la testa e fanno cose di questo tipo. E va precisato che stiamo parlando di avvenimenti che risalgono a otto anni fa, non ad ottanta anni fa. 
A questo punto mi viene da pensare che abbiamo sbagliato davvero tutto, che esista una parte del Paese che non viene raccontata, che non ha rappresentanza, che viene sistematicamente ignorata ma che è una parte consistente del nostro tessuto sociale.
Per la cronaca, alla fine il padre si è rifiutato di accettare il genero (non ne sono sicuro però, non ho resistito fino alla fine): lui ha espresso giustamente il suo punto di vista, vale a dire perdono mia figlia, accetto lei e i nipoti ma lui no. Punto di vista condivisibile, ma che a quanto pare ha fatto scalpore in studio perchè tutti volevano la carrambata. Ora io mi domando, al di là dell'assurdità di tutta la vicenda e del comportamento criminale della De Filippi (si, criminale, perchè non ci sono altri termini per giustificare quello che ho visto sabato), perchè lui avrebbe dovuto perdonarla? Perchè tutti devono accettare sempre tutto? Io questa cosa non la capisco proprio, ma ce ne sono tante, troppe cose che non capisco, quindi è meglio smetterla subito e iniziare a lavorare un po'...

venerdì, novembre 16, 2007

Ancora sui Purple a Varese lunedì sera


Ecco uno dei momenti più belli del concerto: Loosen My Strings è un pezzo che ho sempre adorato e che non mi aspettavo certo di sentire dal vivo (non vorrei dire una cazzata ma credo che sia il primo tour in cui la mettono in scaletta). Tante altri video girati al concerto li trovate qui. Se devo pensare ad altri due momenti di bomba mi vengono in mente Pictures Of Home e Highway Star, ma soprattutto per la reazione splendidamente esagerata di tutto il pubblico. Fantastico, uno dei concerti più caldi di tutta la mia vita. E poi il suono di Steve Morse... mamma mia mi sembra di sentirlo ancora addosso! Ora stacco tutto, buon fine settimana.

giovedì, novembre 15, 2007

Sullo stato del giornalismo in Italia

A pag. 25 di Repubblica di oggi c'è questo articolo: Bullismo e bravate, in diretta la generazione Youtube - Migliaia ogni giorno così la videoviolenza conquista internet. Tutto parte da un'altra notizia, quella di un gruppo di ragazzini che ha ripreso e messo online l'incidente in cui è stata uccisa una loro amica (la notizia è qui). Ora al di là del merito della notizia, mi lascia sempre esterrefatto vedere giornalisti che parlano di cose che ignorano in maniera pressocchè totale. Trovate una riflessione molto più approfondita nel blog di Marco Montemagno, più precisamente qui. Inutile dire che sono d'accordissimo con Marco. Il giornalismo italiano è un malato grave, c'è poco da fare. Il sospetto è che i diretti interessati non se ne rendano minimamente conto. Internet è vissuta quasi come un peso, come un qualcosa che bisogna fare turandosi il naso. E intanto i nostri giornalisti ci dicono con molta serenità che l'Italia è stata esclusa dal concorso Android di Google perchè ritenuta non idonea, così come Cuba, l'Iran, la Syria, ecc. Ecco le restizioni previste dal regolamente (trovate tutto spiegato molto meglio cliccando qui):

- niente premi in denaro
- alla premiazione deve essere presente un notaio o il responsabile per la tutela del consumatore della locale camera di commercio
- i premi non riscossi devono essere devoluti a organizzazioni non di lucro, già indicate nel regolamento
- bisogna chiedere l’autorizzazione al Ministero dell’economia
- Google dovrebbe versare a garanzia 10milioni di dollari nelle tasche dello Stato italiano, sebbene sia altamente improbabile che i premi siano tutti assegnati nel belpaese

Una notizia del genere passa inosservata, l'importante è dare risalto a notizie che fanno più sensazione, magari aggiustandole un po' perchp risultino più avvincenti. I giornali ormai non bisogna farli, bisogna venderli, e allora va bene tutto. Una volta si diceva sbatti il mostro in prima pagina: magari fosse così semplice, ora non basta più neanche quello. Internet salverà il mondo dell'informazione? Non lo so, anzi, non credo, ma sicuramente riesce a dare un po' di fastidio e questo è già qualcosa.

mercoledì, novembre 14, 2007

Il Sindaco di Ceppaloni alla riscossa!

Il Sen. Mastella ha querelato Grillo. E fin qui niente di male, siamo in un Paese (in teoria) libero e ognuno può querelare chi gli pare. Quello che fa letteralmente cappottare dal ridere è il tono delle dichiarazioni fatte dal Sindaco di Ceppaloni. Io non ho la forza di riportarle: trovate tutto qui. Certo che gente come Mastella è comunque da ammirare: nonostante tutto resta senza vergogna, se ne sbatte di tutto e di tutti e tira dritta per la sua strada. Tanto il culo ancorato ad una poltrona ce l'ha assicurato a vita e via andare. Si perchè non dimentichiamo che il signor Sindaco di Ceppaloni, se domani si andasse a votare, verrebbe sicuramente rieletto. E allora qual è il problema: Mastella o la gente che, nonostante tutto, l'ha votato e continuerà a votarlo?

martedì, novembre 13, 2007

A proposito di The Jane Austen Book Club

"Ho visto il trailer di The Jane Austen Book Club, un film così spudoratamente mirato a toccare le corde degli animi femminili che mi ha fatto venire voglia di tagliarmi via la vagina e di crearmi un finto pene con il bicchiere di carta del popcorn". 
Emma Bartley sulla rivista britannica Arena. Il tutto citato da NeoTom (lettura caldamente consigliata a tutti). 

Rock & Roll


Concerto a dir poco clamoroso per i Deep Purple ieri sera al PalaWhirpool di Varese: non mi stancherò mai di ripeterlo, questi nonnetti sono la più grande live band di tutti i tempi, non ci sono proprio cazzi. Ian Gillan mostruoso, stratosferico, non mi vengono in mente parole per descriverlo. Appena lo vedi pensi che ormai è proprio un vecchietto: sempre più magro, lì a piedi nudi sul palco con un paio di jeans e una maglietta improponibile (al solito), tante rughe e tutti i segni di 40 anni on the road sul viso. Poi lo senti cantare, vedi quanto si diverte e capisci che quest'uomo è il rock & roll. E chi se ne frega se la voce non è più quella di una volta, chi se ne frega se ogni tanto parte qualche stecca: Ian è ormai al di là del bene e del male, ha una tale voglia di suonare che riuscirebbe a far cantare e ballare perfino un morto. Il resto della band è solido e quadrato come una roccia, con Steve Morse che suona sempre meglio (un assolo da paura e un suono impressionante, per non parlare della citazione di Honky Tonk Women che mi ha fatto letteralmente godere...). Incredibile la partecipazione del pubblico, in delirio dal primo all'ultimo minuto, ottima acustica e volume decisamente alto, proprio come piace a me (sarò mezzo sordo ormai, cosa volete che vi dica...). Aggiungiamoci birrozza e panino onto e buonanotte.

P.S.
Ecco la scaletta di ieri sera (vado a memoria e sono andato via durante i bis quindi vale quello che vale):

1. Pictures of Home
2. Things I Never Said
3. Into the Fire
4. Strange Kind of Woman
5. Rapture of the Deep
6. Woman From Tokyo
7. Kiss Tomorrow Good-bye
8. Steve Morse solo to include (Little Wing, Sweet Home Alabama, Honky Tonk Women)
9. Well Dressed Guitar
10. The Battle Rage's On
11. Lazy
12. Don Airey solo (con citazioni sparse di Mr. Crowley e Nessun Dorma)
13. Perfect Strangers
14. Space Truckin´
15. Highway Star
16. Smoke on the Water

Encores:
17. Speed King (Roger Glover solo, Ian Paice drum solo & Ian Gillan solo)
18. Hush

lunedì, novembre 12, 2007

Vergogna... ma in che Paese viviamo?

A più di 24 ore dall'omicidio di ieri non esiste ancora una versione ufficiale di quanto è successo. Cose che neanche in una dittatura del quarto mondo si possono accettare. Sul sito del Corriere si parla giù di poliziotto indagato, mentre i tg hanno dato la notizia soltanto ora. Quello che mi lascia basito è che sento ancora frasi come rissa tra ultras, campionato da fermare, frange violente del calcio... tutte cose che con l'omicidio di ieri non c'entrano una cippa. Poi Cossiga dice che se ci fosse stato lui al Ministero degli Interni la Polizia avrebbe sparato sui deficienti che ieri hanno devastato Roma: complimentacci Senatore Cossiga, complimentacci! Certa gente è proprio senza vergogna: forse è il caso di ricordare al Senatore a vita Cossiga che da Ministro degli Interni è stato protagonista di alcuni dei momenti più bui, vergognosi e tutt'ora irrisolti della nostra Repubblica. Io però sono sereno, leggo e sento che Napolitano è preoccupato e sento tanti politici dire tante belle cose, ma nessuno ci viene a dire che è semplice eliminare la piaga degli ultra: lo hanno fatto in Inghilterra, ad esempio. Basterebbe avere la volontà politica di affrontare il problema, ma mi rendo conto che con la classe politica che ci ritroviamo sto parlando di una vera e propria utopia. Meglio non toccare l'argomento è più importante chiudere il tg dicendo che ieri è nato Oceano, il secondogenito del presidente della Fiat John Elkhan (nato con parto naturale... e brava la mamma!) e che la fiction andata in onda ieri su Rai1 ha avuto un grande successo. E si, i nostri giornalisti ci sanno proprio fare: complimentacci anche a loro!
Che paese di merda!

Un paese impazzito

Che dire? Ieri avevo l'impressione di vivere in una Repubblica delle banane (strano...). Tutti a parlare del nulla: ammazzano un ragazzo alle 9.30 di mattina e non si capisce più niente. Fino a pomeriggio inoltrato nessuno sa come siano andati i fatti, nessuno in grado di ricostruire la vicenda. Il risultato? Disastri in mezza Italia. L'impressione è che ci troviamo di fronte ad uno Stato incapace di mantenere l'ordine pubblico quando a muoversi sono gli ultras. Basta vedere quello che è successo a Roma ieri notte. Credo che ormai abbiamo superato il punto di non ritorno se, per un episodio da cronaca nera che nulla ha a che vedere con il calcio, succede quello che è successo. Il mondo ultras sta impazzendo: è una polveriera pronta ad esplodere alla prima occasione. E non importa che il calcio c'entri in qualche modo. Ma allora ha ancora senso continuare? In questo modo no, smettiamo di giocare perchè non si diverte più nessuno. Ora le società devono svegliarsi, devono assumersi le loro responsabilità: o trasformano il calcio in un evento sportivo come succede negli Usa con il basket o con il football (ma anche in Inghilterra con il calcio o con il rugby) oppure siamo condannati a scendere sempre più nell'abisso. La Polizia e le forze dell'ordine in generale devono cambiare, devono interrogarsi sul perchè di questo odio nei loro confronti in tutto il Paese. E sto parlando di un fenomeno grave, che ci tocca tutti: dall'insofferenza per la multa presa sottocasa all'ostilità più o meno manifesta nei confronti delle forze dell'ordine. Il problema è politico, c'è poco da fare: bisogna ripensare tutto, è tutto sbagliato, è tutto da rifare. Per non parlare poi dei giornalisti italiani che ieri hanno dimostrato un livello di professionalità imbarazzante, in primis quelli televesivi (che ormai non sanno neanche più cosa vuol dire fare giornalismo, l'importante è stare lì con il culo piazzato in tv).

venerdì, novembre 09, 2007

E' ufficiale: abbiamo perso Prince


Prima o poi doveva succedere: Prince si è definitivamente rincoglionito. Il perchè lo trovate qui. Velocissimo riassunto della notizia: Prince ha chiesto di ritirare tutte le sue immagini non autorizzate che circolano in Internet. Altrimenti scatta la denuncia. Sapete cosa vi dico? Posto immediatamente una foto di Prince non autorizzata nella speranza di essere il primo denunciato in Italia: magari è la volta buona che divento famoso. Comunque, se devo essere sincero, per noi malati del Willy Wonka del funky non cambia nulla: continueremo ad adorarlo lo stesso. Prince è una malattia, non si può fare nulla. Chi ha avuto la fortuna di vedere un suo concerto sa di cosa sto parlando.

giovedì, novembre 08, 2007

Le Metallerie


Non so voi ma a me 'ste cazzate fanno morire dal ridere. Se volete ridere ancora cliccate qui. Naturalmente si tratta soltanto di cose politicamente scorrette, se no che gusto c'è?

La Revolucion de Hugo

Interessante articolo di Rocco Cotroneo su Hugo Cavez sul Corriere Magazine di oggi. C'è poco da fare, il presidente venezualano è una figura molto più complessa (e a tratti affascinante) di quanto possa sembrare a prima vista.

mercoledì, novembre 07, 2007

E Luxuria se la prende con il Vescovo

Il vesco di Foggia ha vietato a Vladimir Luxuria di fare da testimone per un matrimonio religioso. L'onorevole ha detto che si tratta di "Un fatto gravissimo, dimostra la lontananza dei vertici dalla comunità cattolica". Ora io mi domando: è obbligatorio sposarsi secondo il rito cattolico? Non mi pare. In Comune Luxuria avrebbe potuto fare il testimone di chiunque senza problemi. Ma se si vuole far parte di un club bisogna accettarne le regole, questa è una cosa ovvia in tutto il mondo. Ora io mi domando per quale motivo si critichi la scelta del vescovo di Foggia: sarebbe come se uno criticasse un religioso mussulmano perchè ad una festa di ha vietato che si bevesse del vino. Il punto macroscopico che ci si ostina a non voler considerare è che non è la religione che si deve piegare al volere degli uomini, ma è proprio il contrario. Con buona pace di tutti. Se uno non è d'accordo con i dettami di un qualsiasi credo religioso è liberissimo di farlo, ma perchè in Italia vogliamo sempre tenere i piedi in due staffe? Perchè non si vuole rinunciare al gusto del matrimonio in chiesa sempre e comunque? E questo va ben al di là delle colpe, degli scandali e di tutto quello che volete sulla Chiesa Cattolica (vogliamo parlare della questione dell'ICI? che scandalo...). Insomma, quella di Luxuria mi sembra una protesta assolutamente infondata se non addirittura ridicola: possibile che nessuno se ne accorga?

P.S.
Aggiornamento delle 20.30. Il vescovo ha cambiato idea. Francamente resto un po' perplesso.

martedì, novembre 06, 2007

Dove c'è musica: Eros Ramazzotti feat. Steve Vai

E chi l'avrebbe mai detto? Il buon vecchio Stevie che mi duetta con Eros Ramazzotti. In linea di principio non sono assolutamente contrario a collaborazioni di questo tipo, però devo ammettere che leggere di una duetto tra Steve Vai e Eros Ramazzotti fa sempre un certo. A questo punto sono proprio curioso di ascoltare Dove c'è musica. Certo che è proprio vero che le cose cambiano...

Il social networking che mi rovinerà

Grazie a Pietro (o forse dovrei dire per colpa di Pietro) ho scoperto Anobili. In pratica potete catalogare in maniera perfettamente ordinata e razionale la vostra libreria, ma anche di scoprire nuove letture, di potersi scambiare commenti ed opinioni e così via. Per tutti noi maniaci fobico-ossessivo compulsivi è un disastro. Io sto già pregustando il mio weekend da solo (moglie via per lavoro a Toronto) a catalogare tutti i codici ISBN della mie librerie per realizzare finalmente un archivio completo, organico e ordinato. Il passo successivo è la clinica, lo so: secondo voi dovrei preoccuparmi?

lunedì, novembre 05, 2007

Vi ricorda qualcosa?


Tenendo conto che questo video ha vinto il Silver Lion al festival di Cannes del '98 (io l'ho scoperto qui) mi viene il leggerissimo sospetto che al giorno d'oggi la creatività non sia più quella di una volta. Ma forse sono io che mi sbaglio...

Varie ed eventuali

Lunedì che si preannuncia faticoso, come lo è stato il fine settimana. Turno doppio in radio (6.00-7.30 e 10.00-12.00) e poi tante cose da fare nel pomeriggio. Di questo passo non so proprio quando riuscirò a dormire visto che per tutta la settimana la musica sarà la stessa. Tanto rumore per niente per la partita di ieri sera, meglio non aggiungerne altro.
Segnalo un po' di cose online e non: interessante intervista a Solano Lopez su Nuvole Parlanti (la trovate qui); annunciate un po' di date del Somewhere Back In Time World Tour per l'anno prossimo; è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per il concerto dei Purple, l'appuntamento è per lunedì a Varese. Poi c'è una notizia davvero interessante: un'indagine sul traffico della rete negli Stati Uniti ha dimostrato che i ragazzi tra i 18 e 24 anni snobbano i siti porno in favore di Myspace e di Facebook (qui). C'era da aspettarselo? Francamente si. Credo che l'utenza vera del porno sia in altre fasce d'età. Venerdì in treno invece ho letto sull'Espresso della biografia di Eric Clapton che sembra decisamente interessante, ma anche la drammatica inchiesta sui conti del Campanile: roba da vomito (se siete autolesionisti cliccate qui). Fatta davvero molto bene anche l'indagine sul Fisco e sugli evasori, tema che di solito viene affrontato con un pressapochismo imbarazzante. C'è poco da fare, da quanto l'Espresso ha deciso di diventare ancora di più un giornale d'inchiesta e d'approfondimento la qualità è salita in maniera esponenziale. Da quando è arrivato Belpietro invece Panorama è diventato illegibile. Segnalo infine una bella intervista a Mogol su Corriere Magazine (è uscito giovedì): ma quante canzoni ha scritto quest'uomo? Incredibile, si va da quelle con Battisti a Impressioni di Settembre della PFM, da Una lacrima sul viso a A chi passando Se stiamo insieme e per altre mille.
Per quanto riguarda Romeni e compagnia bella preferisco evitare, solo una piccola riflessione: qualche mese fa qualcuno aveva sollevato il problema, e tutti lo avevano tacciato di razzismo, fascismo, xenofobia. Oggi tutti parlano (in molti a casa a vanvera) di emergenza sociale, di integrazione impossibile, di scandalo. L'ipocrisia a cui abbiamo dovuto assistere in questi giorni è vergognosa, soprattutto se si pensa che casi come quello dell'altro giorno sono all'ordine del giorno in molte zone d'Italia. E' brutto dirlo ma quando le cose succedono a noi va sempre bene tutto. Il casino succede quando ad essere toccati sono loro.