venerdì, aprile 27, 2007
Concerto del 1° Maggio (più pensieri sparsi)
Un paio di cose che bollono in pentola: sono riuscito intervistare Pedro Juan Gutierrez (purtroppo non siamo riusciti a fare due chiacchiere direttamente a La Habana, mi sono dovuto accontentare della tecnologia...), e sto scrivendo un specie di articolo-inchiesta su un tema pesantissimo (pure troppo, forse). Tutte e due le cose hanno un minimo comune denominatore: è molto improbabile che qualche rivista o giornale me le compri. Comunque intanto vediamo di cercare di finire il tutto, poi al massimo si pubblica tutto online (per i miei 2-3 affezionatissimi lettori).
Sto attraversando una fase di pessimismo cosmico, c'è poco da fare. Stasera vorrei addirittura andare al cinema, che ci sia qualcosa di carino da andare a vedere? Non ne ho la più pallida idea, però so che ho fame.
martedì, aprile 24, 2007
A proposito di gol belli...
Da un'altra parte (più precisamente qui, il post s'intitola "come stiamo messi") si parlava di gol belli. E allora beccatevi questo, che per me resta uno dei gol più belli di sempre e, probabilmente, anche uno dei più importanti per la storia recente della vecchia signora. E ancora complimenti a chi vince gli scudetti senza rubare...
lunedì, aprile 23, 2007
Perchè ci piace tanto guardare in casa d'altri?
domenica, aprile 22, 2007
L'ultima puntata di Tetris
venerdì, aprile 20, 2007
Scoperta la verità su Rutelli
Un po' di tempo fa avevo postato l'incredibile video del Ministro Rutelli che incitavi gli internauti di tutto il mondo a visitare quello scandalo di sito che è Italia.it (per la cronaca lo trovate qui). Il video poi, com'era facilmente prevedibile, è diventato un fenomeno di massa per mezzo mondo, tranne per i giornalisti della tv, che hanno pensato bene di non parlarne (che usino internet? boh... forse per loro internet è quella cosa in cui ci sono i video di bullismo o i testamenti dei kamikaze... mah...). Comunque il giudizio su una categoria ormai completamente sputtanata (a cui tra l'altro faccio parte indirettamente) era sorto spontaneo, ma poi ho visto lo spot di Tetris (in onda la domenica notte su La7). E allora ho scoperto tutto, ho scoperto che la colpa non era di Rutelli ma del gobbo. Guardate qui sotto. Anzi, pliz, guardate qui sotto.
giovedì, aprile 19, 2007
Fiesta (ovvero i tori e le poemiche)
Jairo Miguel, un giovanissimo torero spagnolo di appena 14 anni, è stato incornato durante una corrida ad Aguascalientes, in Messico. Il ragazzo era emigrato in Messico perchè lì non ci sono limiti d'età per i matadores (per la cronaca, il matador del video è Faena de Morante a Jerez nel 2005). Tornano le polemiche sulla corrida, polemiche che non si fermerano mai e che sono ampiamente condivisibili, perchè la corrida è una tradizione barbara, violenta, sanguinaria, apparentemente senza senso. Come la vita del resto. Forse è proprio in questo che sta tutto il suo drammatico fascino.
«E per la sesta volta diede la stoccata e la spada entrò dentro. Uscì dallo scontro col corno che gli rasentò il ventre, mentre alzava le spalle, vedendolo passare, e poi si rizzò, alto e con gli occhi cerchiati, la faccia inondata, i capelli appiccicati sulla fronte, a guardare il toro mentre vacillava, cedeva sui piedi e si rovesciava... Estrasse la spada con la destra, suppongo per punirla, ma la passò nella sinistra e portandola a punta in basso, si avviò verso la barrera. La collera gli era passata. Il polso destro era gonfiato fino a diventare doppio. Lui pensava già ad altro. Non volle andare in infermeria a farsi fasciare. [...] morì quell'inverno a Siviglia con una cannula per polmone, soffocato da una polmonite che venne a liquidare la tubercolosi. In delirio rotolò sotto il letto, e sotto il letto combatte con la morte, morendo nel modo più difficile in cui può morire un uomo. Credo che quell'anno sperasse di morire nell'arena, ma non volle barare cercando la morte» (Ernst Hemingway, Morte nel pomeriggio).
mercoledì, aprile 18, 2007
C'è agitazione nell'aria (e tanti saluti agli Europei)
E intanto gli Europei 2012 si giocheranno in Polonia e Ucraina: tutto come volevasi dimostrare, restiamo quelli di italianipizzamandolinosemprefarekonfusione. E la Melandri si è pure messa a piangere all'annuncio, roba da matti! come al solito i nostri politici vivono completamente fuori dal mondo: ma davvero sperava che la Uefa avrebbe assegnato gli Europei a noi? Imbarazzante...
martedì, aprile 17, 2007
Lettere senza significato
domenica, aprile 15, 2007
Povero Diego...
Un video che si commenta da solo. Ogni volta che semba che Diego abbia toccato il fondo, riesce a stupire tutti. Ormai restano solo il mito e la leggenda, teniamoceli stretti.
venerdì, aprile 13, 2007
Un'altra pubblicità
Questa volta tocca alla Apple. Vediamo se qualcuno scopre cos'hanno in comune questa pubblicità e quella postata qualche giorno fa. Oddio, si tratta di una cosa talmente elementare...
Piccola riflessione sui blog
Cambiando completamente discorso, oggi sulla Gazzetta c'è una bella intervista a Gigi Schiavon, l'allenatore di Padova (si parla di volley): io ho fatto un pezzo simile sul numero di Dieci che c'è oggi in edicola. Putroppo avevo poco spazio a disposizione e quindi ho potuto scrivere davvero poco, però posso dire che ieri, parlando al telefono con Schiavon, mi sono emozionato: un piccolo gigante nella sua semplicità. Un grande uomo di sport, non c'è che dire. Ribadisco, avrei voluto scrivere di più, ma va bene così. Pausa finita, è ora di andare.
giovedì, aprile 12, 2007
Trapattoni è sempre lui.
Mentre a Milano i cinesi danno l'assalto alla celere (sono passato prima in via Sarpi e mi sono spaventato: un casino pazzesco!), scopro l'ennesimo show del trap, questa volta alla guida dell'Austria Salzsburg. Grandissimo Trap, da anni ormai è la caricatura di se stesso, ma va bene così.
Nemo profeta in patria
Fine di una lunga giornata
Per il resto tanto di cappello a superpippo, che l'ha messa dentro anche stavolta: io quel ragazzo lo amo, sto diventando forse ricchione?
Per il resto ho pensato ad un paio di cose che però scriverò in un altro, adesso non ne ho voglia e poi sono già stato troppo lungo: domani la sveglia suona presto. Fino a venerdì ho la fortuna di lavorare a Deejay chiama Italia, visto che Linus e Nicola si sono presi una settimana di vacanza, e a sostituirli ci siamo noi, vale a dire la banda con cui di solito lavoro alla domenica. Oddio, il mio ruolo è molto defilato, però ci sono anch'io. Per chi non avesse voglia di ascoltare la radio siamo in onda anche su All Music, la mattina dalle 10.00 a mezzogiorno e la sera (in replica) dalle 22.00 alle 24.00. E con questo ci siamo fatti anche il nostro megaspot. Adesso direi che è veramente tutto, provo a vedere se riesco a dormire.
mercoledì, aprile 11, 2007
Il tempo fa quello che gli pare
Comunque meglio pensare alla mail di risposta che mi ha spedito Pedro Juan Gutierrez: ha detto che va bene, se gli giro qualche domanda mi fa l'intervista. Adesso però viene il bello: cosa gli chiedo? Si accettano consigli.
venerdì, aprile 06, 2007
Pubblicità
E con questa stacchiamo per qualche giorno. Buona pasqua a tutti.
Provare per credere.
P.S.
grazie a Speciale per la segnalazione.
giovedì, aprile 05, 2007
Generazione di fenomeni

Per me generazione di fenomeni del nostro volley è esplosa nel '90. Quella vittoria ai Mondiali è stata una vera e propria bomba atomica, che ha investito tutti. Il momento più bello, nonostante la finale, resta l'incredibile semifinale vinta 3-2 contro il Brasile, davanti a 25mila tifosi impazziti per la torcida. Ricordo che non si capiva più niente, il collegamento con Rio de Janeiro andava e veniva, ma alla fine quelli di Tmc sono riusciti a sistemare tutto, giusto in tempo per il tie break. Da brividi. Lucchetta che schianta a terra la palla decisiva del 15-13. Quello è stato il momento in cui la generazione di fenomeni ha capito di essere tale. Quel punto ci ha permesso di trovare la forza di diventare la squadra del secolo. Poi è venuto tutto il resto.
Adesso è partito Generazione di Fenomeni, un blog che, indirettamente, racconta anche quei momenti. Il resto è solo sport, per fortuna.
mercoledì, aprile 04, 2007
It's only viral marketing

«La cosa più strana che ho sniffato? Mio padre. Era stato cremato e non ho resistito a mescolare le ceneri con un po' di coca... È andato giù bene, e sono ancora vivo. Sono stato stato al numero uno nella lista di "chi ha più probabilità di morire" per un decennio, mi spiace davvero esserne uscito...».
Cosa non si fa per promuovere qualche concerto: una volta era solo rock & roll, adesso è solo marketing...
lunedì, aprile 02, 2007
Sgomento bipartisan
Insomma, la situazione è grave: come si farà a rubare quando i conti dell'azienda saranno controllati dagli americani? Da dove salteranno fuori le torte per la politica? Adesso poi che anche Alitalia rischia di cadere in mani straniere... È un problema grave, speriamo che qualcuno intervenga al più presto.
