mercoledì, febbraio 28, 2007

Un limite della Blogosfera

Dentro alla blogosfera tutti si agitano per lo scandalo di Italia.it. Fuori dalla Blogosfera tutti se ne sbattono. E anche alla grande per quanto mi puo' sembrare. La cosa e' abbastanza normale, pero' questo dovrebbe far riflettere tutti quelli che vivono in rete. Non basta. Bisogna riuscire ad usicre dalla rete. Grillo e' diventato quello che e' diventato proprio perche' ha avuto la forza per uscire dalla rete. Spesso l'impressione e' che, tanto per citare Mr. Winston Wolf, non e' ancora arrivato il momento di farci i pompini a vicenda. Bisogna trovare la forza di uscire fuori, altrimenti il settarismo aumenta e, in maniera direttamente proporzionale, l'autorevolezza e l'influenza sulle masse diminuisce. Si perche' in Italia la rete e' ancora piccola mentre il digital devide e' ancora enorme, e troppo spesso di danno troppe cose per scontate. Con tutto cio' su una cosa non si discute: Italia.it e' una cagata pazzesca!

martedì, febbraio 27, 2007

Iniziativa interessante? Ho qualche dubbio, però...

Su Blogosfere Polita e Società ho scoperto un'iniziativa che, se andasse a buon fine, potrebbe essere davvero interessante. In sostanza si tratta di proporre (e di proporsi) per modificare concretamente quell'obrobrio che è Italia.it. Non mi soffermo sulle polemiche che in questi giorni hanno animato la blogosfera a proposito di questo scempio assoluto (per chi volesse farsi un'idea potete cliccare qui, oppure qui), giusto il tempo di fare un riassunto veloce: i notri politicanti hanno speso la bellezza di 44 milioni di euro per mettere su un sito internet. Una cosa che si commenta da sè, soprattutto se poi si va a vedere il sito in questione: una merda.
Comunque veniamo a noi, ecco l'iniziativa: chi vuole può andare su questo sito e tentare di proporre qualcosa. Almeno uno ci prova. Per il resto nutro ben poche speranze, visto che Italia.it rispecchia in pieno la classe politica che lo ha ideato e (putroppo con noi, perchè fatto con i nostri soldi) finanziato: inadeguati, completamente avulsi dalla realtà concreta del paese, ladri, incapaci. Fatevi un giretto sul sito e capirete di cosa sto parlando. Non c'è che dire, lo scenario sembra davvero ottimo!

Un ospite a Otto e mezzo (e tanti complimenti a Wikipedia)

Ciriaco De Mita, presentato come ex presidente del consiglio "che ultimamente se ne sta in disparte". Ma non dovrebbe stare in galera? E no, in Italia non funziona mica così: rubi a man bassa, rovini il paese per 50 anni e alla fine ti premiano con un bel posto in senato. E vai pure a fare le ospitate in tv.
A questo punto mi insosspestisco un po' e vado a dare un'occhiata a Wikipedia, che naturalmente ha una voce su Ciriaco de Mita. Potete contrallarla cliccando qui. Nemmeno una parola sul suo brillante curriculum giudiziario. Complimentacci!

lunedì, febbraio 26, 2007

Gli USA: "In Iraq abbiamo trovato armi Iraniane"

La notizia arriva fresca fresca dal sito del Corriere, la potete leggere cliccando qui. Insomma, la situazione si aggrava sempre di più, e se avanti così siamo pronti ad inaugurare una nuova guerra per il 2007 (o si apre un nuovo fronte per la guerra in corso: cambia la forma, non la sostanza).
Io però sono in grado di fornirvi l'elenco completo delle armi iraniane scoperte dagli Stati Uniti in Iraq. Naturalmente non posso assolutamente rivelare le mie fonti, però sappiate che sono affidabilissime. Ma non perdiamo tempo e andiamo con l'elenco:

- 3 cerbottane (con tanto di stoppini già succhiati);
- un pistola ad acqua (scarica, perchè col caldo che fa in Iraq era evaporata);
- 2 fucili winchester, già utilizzati come arma di scena ne "Il buono, il brutto e il cattivo";
- un coltellino svizzero multiuso (la lama era arrugginita, quindi a rischio infezione tetano: il coltellino è stato prontamentente catalogato tra le armi chimiche);
- 4 pistole scacciacani
- 2 revolver anteguerra con un colpo in canna (un colpo in due: i proiettili per questo tipo di revolver infatti non vengono più prodotti da 73 anni).

Insomma, dopo le armi di distruzione di massa di Saddam direi che i presupposti per una nuova guerra in Iran ci sono tutti.

E' online il nuovo numero di Ultravoid.

Cliccate qui.

domenica, febbraio 25, 2007

Com'è duro lavorare di domenica...


Domenica, blocco del traffico, pioggia... se a tutto ciò aggiungete un duro pomeriggio lavorativo va da sè che la situazione non è delle migliori. Per fortuna, come potete vedere in questa immagine, un raggio di sole ha allietato il mio durissimo pomeriggio.
Diciamo che questa ultima domenica di lavoro pre-matrimoniale ha avuto anche i suoi perchè. Abbiamo avuto Giba al telefono, gli azzurri che hanno piallato ieri la Scozia, la Clericus Cup, il calcio, il motomondiale ecc ecc. Insomma, per la serie piatto ricco mi ci ficco. ciliegina sulla torta Ainett Stephens che, devo dire la verità, è proprio simpatica.
Ah, per la cronaca, non lasciatevi ingannare dalla foto: lei era seduta su una sedia per nani e io ero in punta di piedi...

venerdì, febbraio 23, 2007

E poi uno si chiede perchè mi sposo...

La notizia, come si suol dire, cade a fagiuolo: sposarsi conviene di gran lunga agli uomini. L'ho appena letto su Repubblica.it. Per adesso non so cosa dire, ma nel giro di una settimana sarò più informato.
Oddio, si tratta di una ricerca fatta in Inghilterra, però mi sa che se spostiamo il tutto qui nel Belpaese le cose non cambiano di molto. Pare che,una volta sposate, le donne lavorino molto più degli uomini. E tutto perchè in coppia le ore di lavoro in casa per le donne aumentano del 50%. Mah... mi sembrano i classici luoghi comuni veterofemministici... eh eh eh....
Intanto i nostri beneamati parlamentari continuano a parlare di responsabilità, di Paese, di momento critico, di scelta decisiva, di impegni da sottoscrivere... sarà, ma a me, me pare 'na strunzata...

giovedì, febbraio 22, 2007

toccaballe

d'alema porta sfiga! lo dice Beppe sul suo post, ma lo pensano tutti gli italiani che hanno votato dalla parte del Prodi caduto.
ma del resto, cosa ci si aspettava, che durasse all'infinito? ora subito gli sciacalli CasiniFollini e dc varia si siederanno al tavolo delle trattative. e con una percentuale da tronchetti provera controlleranno il parlamento.
i politici sono una classe di privilegiati che non hanno idea di cosa sia il paese in cui vivano. oggi in autobus c'era un'aria di vergogna. vergogna a vederci rappresentati da dei rifiuti della società che NESSUN CITTADINO ha scelto.

che palle. voglio diventare svizzero.

Iniziate le consultazioni


Adesso io mi domando: che motivo aveva D'Alema di dichiare in maniera netta che senza l'approvazione della politica estera al Senato il Governo andava a casa? Non credo. C'era bisogno di fare un discorso al Senato così netto e intransigente? Non credo. C'era davvero bisogno di giocare a fare i capetti con i propri alleati? Non credo. Era davvero impossibile sistemare la cosa prima che di arrivare al voto? Non credo proprio.
Insomma, qui c'è qualcosa di losco. Adesso come adesso nessuno (ne sono convintissimo), nessuno aveva voglia di andare a votare. Certo, un modo per sistemare la baracca si troverà (del resto non sono ancora passati i 30 mesi necessari ad ogni parlamentare per portarsi a casa un bel vitalizio), ma l'impressione è che la Democrazia Cristiana abbia riaffermato in maniera incontrovertibile la sua potenza. Non ci sono cazzi, a comandare sono sempre stati i loro, e l'hanno dimostrato ancora una volta.
Resta lo spettacolo indecoroso di quattro imbecilli che litigano, che pronunicano frasi svuotate di ogni significato e straboccanti di retorica, gente che sarebbe da prendere a schiaffi ma che invece va chiamata "onorevole". Meglio non pensare a tutto il tempo perso, ai soldi buttati dalla finestra, all'immobilismo totale che si abbatterà ancora una volta su di noi. Qualcuno diceva che meno fa la politica e più le cose vanno bene. Il dramma è che da noi la politica fa, fa di brutto.

mercoledì, febbraio 21, 2007

"Se non c'è maggioranza si va a casa" [Massimo D'Alema]

Politici da terzomondo, ecco cos'abbiamo. Probabilmente perchè, inutile negarlo, a livello europeo siamo terzomondiali. E non voglio essere negativo nè offensivo, la mia è solo una constatazione. Possibile che al governo siano stati così ciechi da non poter prevedere una situaizone del genere? Sembrerebbe di si. Possibile che a questa gentaglia manchi completamente il senso di responsabilità nei confronti di un paese che ormai è diventato una barzelletta? Sembrerebbe di si.
Eppure c'è qualcosa che non mi convince proprio. C'è qualcosa di marcio, e la puzza si sente fin qui. Non è possibile che in questo momento, quando nessuno (e sottolineo il nessuno) all'opposizione voleva che il governo cadesse, questi sono riusciti a cadere da soli. Mi dico che nel Centrodestra non ci crede nessuno: tutti a gridare a casa! al Governo, ma solo perchè sono costretti a farlo. In realtà speravano che la baracca durasse almeno un altro anno, perchè ho l'impressione che siano ben consapevoli di non essere messi molto meglio. Roba che neanche il bue che dice cornuto all'asino...
Una situazione così tragica non si era mai vista, almeno secondo me. Qui siamo di fronte ad una classe politica che ha espresso in maniera inquivocabile la sua totale incapacità a gestire la politica. Imbarazzante, non riesco a trovare un altro termine. Anzi si, un altro termine lo trovo, per lo meno se penso agli scenari futuri: disperazione.

Indonvina chi viene a cena


Io l'ho sempre detto che i giapponesi sono dei geni, nel bene e nel male, ed ecco qui un'ulteriore conferma: questo simpatico ristorante dagli occhi a mandorla si è attrezzato per offrire un servizio assolutamente esclusivo. Come potete vedere dall'immaigne qui a fianco infatti il menù viene servito all'interno di un simil cadavere, con tanto di effetto sanguinamento (presumo che sia a base di succo di pomodoro). Non oso immaginare il menù, al cui confronto quello presentato ad Indiana Jones nel Tempio Maledetto fa proprio sorridere.
Insomma, la curiosità per un pranzetto in pieno stile cannibale cresce, con buona pace di Umberto Lenzi. Adesso scatta il conto alla rovescia: quanto manca perchè un allegro ristorante del genere apra anche in Italia? Di sicuro gli appassionati del genere non mancherebbero anche da noi. Quasi quasi propongo la cosa al Club del Gusto, anche se non credo che tutti i soci apprezzeranno l'idea.

P.S.
Ringrazio Valentina per la segnalazione.

martedì, febbraio 20, 2007

Segnalazione culturale

M.D.C. [massacrarsi.di.cultura]. Un evento intellettuale al giorno. Da stasera, connessione di Alice permettendo, su www.labrancoteque.blogspot.com

lunedì, febbraio 19, 2007

Davanti alla tv.

Al tg de La7 ospite Alessandra Borghese, scrittrice. Mi viene da vomitare.

The day after...



Devo dire che dopo il party di ieri sera sono proprio esausto. Ho scoperto però che le iniziative continuano.
Oltre al servizio fotografico partecipativo del party il Labranca ha indotto il concorso Divertimento Totale, aperto a tutti. Inutile dire che, come è possibile vedere dall'immagine qui a lato, si tratta di un concorso con i controcazzi. Per saperne di più cliccate qui.
Per quanto riguarda le foto invece sono proprio curioso di vedere cosa salterà fuori. Io non sono riuscito a fare foto, del resto mi sarebbe stato a dir poco impossibile, visto che ero troppo preso dalla frenesia della festa, da cui mi sono ripreso a stento soltanto poche ore fa.
Non ho controllato se per stasera è previsto il quarto 007 (se non ricordo male dovrebbe essere Thunderball - Operazione Tuono, speriamo di si.

domenica, febbraio 18, 2007

Non ho l'età...

Niente di nuovo sotto il sole, per carità, ma è da qualche giorno che questa cosa mi frulla in testa. Un conto è parlare per frasi fatte e luoghi comuni, un conto è guardare i numeri. Ho preso soltanto i primi esempi che mi sono venuti in mente, non avevo voglia di perdere troppo tempo.

Hilary Clinton, 49 anni (26/10/47) e
Barack Obama, 45 anni (4/8/61).
Bill Clinton, 61 anni (19/8/46, eletto presidente per la prima volta nel 1993)
José Zapatero 44 anni (4/8/60).
Jose Maria Aznar, 53 anni (premier dal 1996 al 2004)
Ségolène Royal, 53 anni (22/9/53)
Nicolas Sarkozy, 52 anni (28/1/55.
Tony Blair, 53 anni (6/5/53 alla guida del governo dal 1997)

Romano Prodi, 67 anni (9/8/39).
Silvio Berlusconi 70 anni (29/9/36).

Ma di cosa stiamo parlando?

Sono 40 anche per te: auguri Roby!

venerdì, febbraio 16, 2007

E va bene...

Lo ammetto, il post che trovate qua sotto è una bufala. Me lo sono inventato ieri al volo mentre aspettavo di prendere il treno, ma in realtà mi gironzolava in testa da ieri mattina. Giusto per farsi quattro risate, approfittando della cosa però per far notare che, visto come siamo ridotti, dalle nostre parti una stronzata del genere potrebbe anche succedere veramente. Del resto se siamo abituati a credere a quello che leggiamo ogni giorno sui giornali non vedo perchè uno si dovrebbe stupire di una notizia del genere: cazzata più, cazzata meno...

giovedì, febbraio 15, 2007

Clamorosi sviluppi sul caso della professoressa di Lecce

La notizia è appena stata battuta dalle agenzie, e se devo essere sincero non l'ho ancora vista pubblicata da nessuna parte. Probabilmente nel giro di poche ore sarà online dappertutto, io intanto la posto.
Il fatto di per sè è abbastanza clamoroso, e sono sicuro che farà scoppiare immediatamente un mare di polemiche: il sostituto procuratore di Lecce, Maria Cristina Rizzo, specializzata in reati a sfondo sessuale, ha aggiunto nel registro degli indagati il nome di Alvaro Vitali, il tutto nell'indagine iniziata qualche giorno fa sulla scia delle polemiche nate per il video che circolava in rete (e che avevo postato un po' più sotto).
Il celebre attore romano, che dovrebbe essere ascoltato in serata dagli inquirenti, è stato accusato di istigazione a delinquere e di apologia di reato. Il tutto è nato dalle dichiarazioni di alcuni dei minori protagonisti dei "palpeggiamenti", che hanno dichiarao al sostituto procuratore di aver voluto emulare il loro eroe, vale a dire il Pierino portato sugli schermi nei primi anni '80 proprio dall'Alvaro nazionale.
Al momento non si hanno dichiarazioni ufficiali da parte di Vitali, ma credo che a breve ne sapremo di più (secondo alcune indiscrezioni il comico romano si è affidato al noto avvocato Taormina). Prendo nota che il MOIGE ha espresso stima e piena solidarietà al sostituto procuratore di Lecce, Maria Cristina Rizzo, e ha chiesto (addirittura!) il sequestro dei fim incriminati.
Se devo essere sincero la notizia mi sembra davvero surreale, ma c'è poco da fare: ormai non bisogna stupirsi più di nulla. Sarà interessante vedere la strategia difensiva che adotterà il nostro Pierino: col fischio o senza?

Errata corrige

A pranzo mi è ricapitato tra le mani il Corriere Magazine. Un paio di precisazioni sul post di stamattina: il titolo del film che mancava era un classicissimo, vale a dire Altrimenti ci arrabbiamo ; l'altra cosa invece è decisamente più importante: la classifica si riferiva ai film più visti... del 1974! Insomma non era un classificona globale. Resta comunque il punto del post precedente, anzi forse il discorso del "generazionale" è ancora più fondato.

Letto al volo al bar (ovvero: i film più visti dagli italiani in tv)


Tra un cappuccio e una brioche mi è caduto l'occhio su Corriere Magazine. I soliti 4 vecchi avevano già monopolizzato Gazzetta e Corriere (potete immaginare un'altra accoppiata da bar paragonabile? io no), quindi mi sono dovuto accontentare.
Ho sfogliato al volo l'allegato del Corriere che, come la maggior parte dei progetti editoriali RCS, fa letteralmente cagare, quando mi è caduto l'occhio su un articolo che parlava di Aldo Grasso.
Vado a braccio, qiundi magari sto scrivendo un sacco di cagate. Ma il web è il paradiso delle cagate, quindi nessun problema. Insomma Grasso deve aver prodotto l'ennesimo trattato storiografico sulla tv italiana, e fin qui tutti d'accordo.
Ma la cosa interessante è che c'è una classifica dei 10 film più visti dagli italiani in tv. Non mi ricordo tutti i titoli, ma tre si: Piedone lo sbirro, Il mio nome è nessuno e un film della premiata ditta Bud Spencer & Terence Hill. Insomma, 3 su 10. Degli altri ricordo solo Sesso Matto.
Prima o poi qualcuno dovrà decidersi a riconoscere a questi due geni (e a tutto il caravanserraglio che li ha accompagnati nel loro viaggio) il ruolo fondamentale che hanno avuto nel plasmare l'immaginario collettivo di almeno un paio di generazioni. Questo in Italia, perchè nel resto del mondo la cosa non è in discussione. Tanto per cambiare.

mercoledì, febbraio 14, 2007

Ricevuto il Kit del Compleanno.

Devo essere sincero: ormai non ci speravo più. Del resto sono sempre stato un uomo di poca fede. L'altra sera invece, dentro alla mia microcassetta della posta, si è miracolosamente materializzato il Kit del Compleanno. Sto pensando a quale potrebbe essere il regalo più adatto per il festeggiato. Qualche idea ce l'ho, oggi poi sistemo tutto.

P.S.
Ma quanto bello è "Glee" dei Bran Van 3000? Era da un pezzo che non lo ascoltavo e mi ero quasi dimenticato del fascino di questo splendido album dimenticato. Decadenza, un disco che profuma di decadenza...

martedì, febbraio 13, 2007

Come volevasi dimostrare...

...il video della nostra professoressa preferita non è più disponibile. Resta il post qui sotto che, visto adesso, ha decisamente poco senso. Ma del resto, di cose sensa senso ce ne sono tante, una di più non disturberà certo nessuno.

E brava la professoressa!










Io lo posto, tanto tra un po' quelli di Youtube lo segano di sicuro. Repubblica.it e Corriere.it ne stanno già parlando, quindi immagino che fra poco scoppierà il casino... certo che noi di prof così mai viste... eh eh eh. Ah, per la cronaca, mi sembra evidente che Youtube ha ripreso a funzionare.

Youtube non va (per adesso).

E di colpo ti accorgi che un pezzo intero di rete è nei casini. Certo, si tratterà di un qualche problema tecnico che verrà risolto al più presto. Però intanto non va. E se di colpo si impallasse definitivamente un sito del genere? Che ne so, domani di colpo sparisce Youtube. Tutti i dati immagazzinati non ci sono più. All'improvviso salta Splinder. Blogger di trasfoma in un not found. Google resta un insieme di lettere (6, per la precisione) dal significato ambiguo.
Lo so, non succederà, e penso che anche se succedesse la nostra vita non cambierebbe di molto. Ci mancherebbero un po' di dati, resteremmo senza una lunghissima serie di 0 e 1. Ma alla fine, sarebbe davvero importante? Credo proprio di no.

lunedì, febbraio 12, 2007

Ma farlo in prima serata no?


Lo zapping a volte aiuta, ma anche no. Per tutta le sera ho ascoltato un inguardabile film su Rete4 mentre facevo dell'altro, ma poi grazie all'ennesima pubblicità sono capitato su Rai2. Meraviglia. "Agente 007: Missione Goldfinger". Inutile dire che ci sono cascato in pieno. Un paio di settimane fa mi sono visto (sempre in notturna) "Agente 007, licenza di uccidere", il primo capitolo della serie. Avevo intuito che la serie sarebbe stata riproposta, e infatti la settimana scorsa avevo cercato inutilmente il fantastico "007 dalla Russia con amore". Capita. Ora nasce il problema: sposto la tv in camera e finisco di gardarmelo in santa pace? Sarebbe meglio di no, visto l'orario. Però a pensarci bene non ho tutto questo sonno...

2000 Bloggers Italiani

Sul blog di Stefano Brivio ho scoperto l'iniziativa 2000 Blogger Italiani. La cosa mi sembra carina ed è davvero semplice: se avete un blog e una vostra foto potete entrare in 2000 Blogger Italiani, vale a dire un pagina web contenente le immagini miniaturizzare di 2000 bloggers italiani, naturalmente con tanto i link. Se v'interessa cliccate sul link e seguite le istruzioni.

Torna il cicciobombo e da qualche parte si fischia la polizia.

Lunedì mesto. A milano il tempo è quello che è, e il fatto di essere stato svegliato all 08.19 dall'elettricista non ha contribuito a migliorare di molto la giornata. Comunque adesso abbiamo la casa quasi pronta, direi che ci siamo al 75%.
Due parole sulla mia domenica lavorativa? Ma si dai... tutti parlano di cicciobomba canottiera Ronaldo, anche se alla fine dei conti non è che abbia fatto granchè. Certo, per quel poco che ho visto ogni volta che tocca palla ti parte un brividino, e aumenta anche il rammarico per tutto quello che avrebbe potuto fare. E tutte le polemiche sui fischi alla polizia? mmm... secondo me lasciano un po' il tempo che trovano. Premesso che considero dei deficienti totali i vari ultars che approfittano dello stadio per sfogarsi della pochezza di una vita triste, sorge spontanea questa domanda: ma le nostre beneamate forze dell'ordine non pensano sia il caso di interrogarsi sul perchè non siano amate da una buona parte della popolazione? E non sto parlando di ultras violenti o dei fantomatici anarcoinsurrezionalisti (l'esistenza gli anarcoinsurrezionalisti, ecco qual è il vero terzo mistero di Fatima), ma sto parlando della così detta gente per bene, insomma di una buona fetta della popolazione. Scatterà un'operazione simpatia delle nostre forze dell'ordine? Va bene tutto, ma per piacere basta con le serie tv, ci manca solo di vedere in primaserata il tronista di turno in divisa da celerino!

giovedì, febbraio 08, 2007

Il NY Times andrà sul web (gli alberi ringraziano)

Leggo su Corriere.it (più precisamente qui) che l'editore del New York Times ha dicharato che probabilmente nel giro di 5 anni spariranno dalle edicole: resteranno solo online. Mi sembra una previsione verosimile anzi, se le cose continuano ad accelerare con questi ritmi può essere che gli anni siano anche meno. Certo, gli alberi saranno felici della cosa, le cartiere e gli stampatori forse un po' meno.
Ma la cosa interessante di tutta l'inervista è che il signor Arthur Sulzberger (l'editore di cui si parlava) non è affatto preoccupato della cosa: ormai ha messo in moto un processo inarrestabile che farà sparire il giornale dalle edicole.
Che bello vedere qualcuno che non è minimamente preoccupato dal futuro ma che, al contrario, ha ben chiara e nitida la visione di come sarà. Certo, trovare in Italia qualcuno in grado di fare un discorso di questo genre e, soprattutto, di fare un piano quinquennale con tanta lucidità e serenità è a dir poco impossibile, e non solo nell'editoria. Qualcuno sa spiegarmi come mai? Forse i motivi stanno dentro al tremendo articolo che ha scritto oggi Gian Antonio Stella, ma oggi non ho proprio voglia di pensarci.

mercoledì, febbraio 07, 2007

Tanto di cappello! (per una volta si parla di politica)

Ho appena letto le dichiarazioni dell'onorevole Olga D'Antona (le trovate qui). Non ho nessuna intenzione di mettermi a discutere di lei, di suo marito, nè tantomeno del partito che rappresenta, ma mi piace sottolineare l'equilibrio e la pacatezza del suo discorso. Abituati a così tante urla prive di significato, leggere parole del genere è una vera e propria valvola di sfogo.
Poi uno può discutere di tutto e del contrario di tutto, ma i concetti espressi centrano in pieno il problema. Un bambino ha gridato il re è nudo!: qualcuno se ne accorgerà?

Oggi mi sento un po' così.

Ok, ci sono giornate in cui tutto va storto. Diciamo che oggi è una di quelle. Però tranquilli, tutto può ancora peggiorare. Intanto, per citare un film ormai fuori moda che ma resta una pietra miliare per la mia generazione, se va avanti così mi trasformo in un fungo atomico sterminatore figlio di puttana [...], divento Superfly TNT, divento i Cannoni di Navarone!. Meglio non pensarci, vado a mangiare.

E sono 55...


Chi l'avrebbe mai detto che anche Vasco sarebbe diventato un signorotto di 55 anni?

lunedì, febbraio 05, 2007

Risolto il problema del divano.

Scusate se uso il blog condominiale per un messaggio privato, però non so resistere. Naturalmente il messaggio è per la mia futura mogliettina, vale a dire la signorina Finozzi (ancora per poco, sia signorina che Finozzi):

amore domani ci portano la cucina, ma intanto io ho già trovato il divano. Eccolo qui:



Inutile che mi ringrazi perchè l'ho già ordinato, sei contenta?

P.S.
Come al solito il video l'ho babbato dal blog di Marco.

La chitarra dei sogni.


Pensandoci bene forse sarebbe il caso di dire l'ennesima chitarra dei sogni. A vederla sembra decisamente una di quelle chitarre che ti fanno urlare "cazzo figata!": al di là del design, c'è da scommettere che la qualità e la resa sonora siano altissime, tenendo conto del paparino della nostra Ibanez Jem 20th Anniversary. Per tutti i dettagli vi rimando al sito ufficiale dell'Ibanez (il linkone è sul titolo), ma un paio di cose ve le segnalo direttamente io: tiratura limitata a 500 esemplari (200 destinati al mercato USA), prezzo $ 6,666.65, visto che il nostro Stevie è nato giusto il 6/6/66. Era da un po' che l'avevo addocchiata (è stata presentata in anteprima al NAMM) ma ultimamente il tempo libero è poco... potremmo anche inaugurare una nuova sezione nel blog: le chitarre dei sogni. Io ne ho almeno una ventina in testa...

Se non lo ricevo m'incazzo!

E no, lo sapevo che andava a finire così: mi prenoto in all'alba dei tempi e poi va a finire che non ricevo un cazzo. Di cosa sto parlando? Ma del prestigioso ed esclusivo kit del compleanno! Vabbè cliccate sul link per saperne di più, e poi non dite che non ve l'avevo detto. Già me lo vedo il Labranca, intento ad estrarre a sorte i nomi dei fortunati: il vincitore dell'ultimo kit sarà... sarà...

giovedì, febbraio 01, 2007

Spegniamo tutto! (iniziativa interessante)

Non sono un fanatico ambientalista ma questa mi sembra un'iniziativa interessante, leggete qui:

SPEGNIAMO TUTTO: oggi dalle 19.55 alle 20.00 Azione contro i cambiamenti climatici. Partecipate alla grande mobiltazione dei cittadini contro i cambiamenti climatici.
L'Alliance pour la Planète (un gruppo di associazioni ambientali) chiamano semplicemente tutti i cittadini: 5 minuti di riposo per il pianeta! Tutti spegniamo luci e apparati elettrici oggi tra le 19.55 e le 20.00.
Non per risparmiare cinque minuti d'elettricità solo in questo giorno, ma per attirare l'attenzione dei cittadini, dei media e delle autorità sul problema d'energia e l'urgenza di passare all'azione!
5 minuti di riposo per la pianeta : non prende molto tempo, non costa niente, e mostrerà ai candidati che il cambiamento climatico è un soggetto che deve pesare nel dibattito politico. Perchè proprio oggi? Perchè questa mattina è uscito a Parigi, il nuovo rapporto del gruppo di esperti climatici delle nazioni unite.
Non dobbiamo lasciare passare l'occasione di puntare l'urgenza della situazione climatica mondiale.
Se partecipiamo tutti, questa occasione avrà un reale peso mediatico e politico!